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Una ipotesi sulla Scuola

#41 L   SlayerGatsu 

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Inviato 03 January 2009 - 11:40

larry sembra sia inutile...

Birelhot azz che vita complicata che hai!

RE: la storia, e' + semplice di quanto pensi... si tratta di avere un poco di interesse nel capire chi sei e perche le cose succedono come succedono, e di prestare attenzione quanto l'insegnante spiega.
poi alla fine quello che vuoi ricordarti vedi che te lo ricorderai :)
-- ovviamente un ripasso su age of empires non fa mai maile :P XD

re: marilin menson o come cazzo si chiama...
non credo che nessuno ti segua su sto discorso perche nessuno se lo sbatta + o meno qui nei d'intorni...
non e' che fa schifo che e' un cretino o altro, e' semplicemnte un genere di musica che nn piace, al di la' delle parole...
poi non vedo perche si faccia odiare, a me sembra solo un cretino che si fa, e anche di brutto... e poi va in giro a dire cose come quelle che stai dicendo tu, ti assicuro che l'odio nn ha niente a che fare con lui, e che nessuno odia marylin menson solo perche lui e' se stesso...

una persona la si odia perche nn ti paga, perche ti ha fatto un torto... se e' tuo figlio perche e' nato XD... e non perche e' un cantanteurlatore e cerca di vender dischi...



Darak mi dispiace ma non condivido.
l'america non e' neanche vicina a una posizione tale da poterle permettere di essere effettivamente a capo della nato.
forze 8 anni fa' poteva anche essere vero, ma ora non credo sia cosi', specialmente con l'attuale crisi economica americana.
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#42 L   Birelhot 

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Inviato 03 January 2009 - 12:29

No, qui su mugenation non credo nessuno lo odi...(apparte franz XD)
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#43 L   ioo 

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Inviato 03 January 2009 - 12:32

nn è proprio attinente al topic, ma quasi tutti avete espresso la vostra opinione, quindi la dico ank'io:
bèh io posso dire solo ke la scuola fa cagare e nn serve a un cazzo così com'è! poi c si mettono anke gli studenti ke sono delle capre per la maggiorparte! pensate ke io sn stato bocciato agli esami d maturità (e sn ancora convinto ke è accaduto perkè sn troppo intelligente) e un mio compagno di classe, ke oltre ad essere ignorante e stupido sapeva ( e penso sa ) leggere come un bambino d prima elementare ( nn sto skerzando!! ), è stato promosso!

io penso ke la scuola dovrebbe insegnare solo le cose "realmente" utili! cioè un 4/5% d qll ke insegna oggi...

Diciamo ke è un altro dei tanti modi da parte dello stato per rubarci dei soldi! ècco qll ke penso dll scuola...
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#44 L   SlayerGatsu 

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Inviato 03 January 2009 - 13:49

guarda l'esame di maturita' e' una cosa un po' seria, non credo che se sei "intelligente" come dici non ti promuovono.

invece ti suggerisco di fare un po' di analisi interna e di cercare di accorgerti che dicendo te stesso che sei troppo inteliggente, significa solo che sei un "minchione egocentrico" che pensa di sapere tutto.
-- senza offesa ovviamente, nn e' un insulto.... e per cercare di farti riflettere.

ovviamente se eri tanto intelligente come dici non saresti stato bocciato perche aversti saputo accontntentare gli insegnanti, che probabilmente si sono scocciati di te se l'atteggiamento che porti verso di loro e' "io sono piu' inteliggente di te e tu vuoi insegnare a me ?"

secondo me il fatto che la scuola non va e' colpa di gente come te, che crede di essere intelligente, e dei coglioni che disturbano in classe, che in vita mia ne ho conosciuti tanti.

poi...

davvero credi che il 5% di quello che la scuola ti insegna sia utile? allora cosa sarebbe "inutile", perfavore fai una bella lista perche del 95% di quello che ti anno insegnato a scuola non puo' limitarsi a un paio di righe... vorrei proprio sapere.

non dico sia impossibile, anche perche e' parecchio che non frequento una squola, e tanto meno una italiana, ma se esprimi un opinione cosi, almeno voglio sapere se e' poi effettivamente vero o no.
nutro anche dubbi sul fatto che risponderai, ma ti prego se rispondi ricorda che non ti sto' ne attaccando ne insultando, non devi difenderti, bensi' devi esaminare te stesso e quanto e successo e fare un paio di conti...
alla fin fine se lo vuoi o no, siamo tutti parte del problema....



---
birelohot ... mi pare strano che qualcuno lo odi in generale...
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#45 L   ioo 

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Inviato 03 January 2009 - 14:17

mica mi offendo, figurati! mi aspettavo una risposta simile... forse ho sbagliato io ad esprimermi, e da qll ke ho scritto la tua risposta la trovo giusta.... cmq l'idea ke t sei fatto d me è completamente sbagliata fidati.... è ke ho sempre sto problema del cazzo cn tutti, nn riesco mai ad esprimermi adeguatamente... tendo sempre ad estremizzare un po' troppo le cose... e nn dirmi ke se ho qst problema nn dovrei considerarmi intelligente, intelligente significa soprattutto distinguere cio ke è giusto da cio ke è sbagliato( nn è così semplice cm sembra ) ...e la scuola è sbagliata (almeno così com'è)!

x la lista.... fammi trovare le giuste parole, nn vorrei fare la figura dell'idiota esprimendomi nel modo sbagliato, anke se gia me l'hai fatta fare....

ps-> l'esame di maturita' nn è per niente una cosa seria!! almeno nella scuola dove andavo io! è stato scandaloso, e nn lo dico solo perkè mi hanno bocciato....
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#46 L   Nobun 

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Inviato 03 January 2009 - 14:20

Aggiungo... ciò che la scuola insegna e sembra (apparentemente) inutile, in realtà è molto formativo.

Faccio l'esempio del Greco e del Latino. Di sicuro "non serve a nulla" studiare il Greco ed il Latino, nel senso che poi non si trova una applicazione pratica a quello che si studia...

...ma siamo sicuri che non "serva a nulla"?

Perché, in altri paesi, le materie di tal sorta sono insegnate solo nelle istituzioni scolastiche più prestigiose (e più costose?).

Per il semplice fatto che tali lingue (e specialmente il Greco, dove ogni regola grammaticale ha almeno una o due eccezioni, e dove comunque gli autori sono molto "liberi" nello scrivere, anche utilizzando le parole con un significato che non sempre si trova nel dizionario) aiutano a crearsi una "forma mentis" (latinismo NON casuale :P)

Cioè... quello che apparentemente sembra inutile, in realtà serve ad obbligarti a ragionare su qualcosa che non ti è proprio, abituandoti ad aprire anche i tuoi orizzonti (nonché agevola la persona nell'arricchirsi nella conoscenza del lessico della nostra lingua).

---

EDIT:

Detto questo non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.
Gli esami di maturità SAREBBERO una cosa seria, ma il tutto dipende anche dalle situazioni concrete. Ci sono anche i casi in cui ci sono evidenti disparità, oppure l'esame in sé non è gestito al meglio.
Diciamo che il sistema in 100esimi può portare strutturalmente ai paradossi (mentre quello in 60esimi era più ponderato).

E' però vero che, tenendo conto che c'è sempre qualcuno che ha la sfortuna di capitare in situazioni abnormi o di vedere favoritismi mascroscopici (fantomatici sono i casi di alcune istituzioni private parificate), generalmente non bisogna dimenticare che la nostra scuola, contrariamente a quello che ci vogliono far credere, è una delle migliori al mondo.

Ma credi che sia un caso che la gran parte delle scoperte scientifiche siano partorite da menti italiane?

Il motivo per cui ho reso pubblico questo messaggio di un personaggio illustre come Calamandrei, è esternare questo mio non accettare passivamente quello che mi dicono gli altri.

I politici dicono sempre che "dobbiamo adeguarci ai paesi più evoluti"... frase che mi fa ridere, visto che la gran parte degli studenti erasmus testimoniano che, nonostante le iniziali difficoltà linguistiche, le univerità straniere dove sono stati erano decisamente più facili.

Quando una cosa è più facile, c'è meno selezione.

Non fatevi ingannare da chi dice che bisogna aumentare il numero di laureati... questo significa solo voler inflazionare (=diminuire) il valore di un titolo di studio, cercando di mettere sullo stesso piano tutti in maniera tale che i più meritevoli NON possano trovare spazio.

PS Io la maturià però l'abolirei proprio... ai giorni d'oggi il voto di maturità non serve a nulla (lo dice uno che ha avuto un voto di maturità alto).
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#47 L   ioo 

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Inviato 03 January 2009 - 14:34

penso ke se le materie (apparentemente) inutili fossero facoltative, la gente troverebbe piu interesse nel studiarle! nn trovo giusto ke siano obbligatorie!!

@Slayer: "(e sn ancora convinto ke è accaduto perkè sn troppo intelligente)" ....se nn avessi scritto qst frase penso la tua risposta sarebbe stata meno "aggressiva"! infatti ero indeciso se scriverla o no!XD ... forse nn dovevo, diciamo ke solo io posso leggerla come andrebbe letta, è ovvio ke kiunque la legge pensa qll ke hai pensato (e ke hai scritto ) tu...

cmq diciamo ke la mia "lista" si puo riassumere nel post appena scritto da Nobun! penso l'abbia scritto apposta per aiutarmi a trovare le parole!XD se nn è così.... bè, l'ha fatto involontariamente XD
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#48 L   Nobun 

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Inviato 03 January 2009 - 15:10

Quello che ho detto è che non esistono verità assolute. Ma non bisogna cadere nella trappola di generalizzare eventuali (isolate) anomalie... le VERE anomalie stanno altrove, fidati.

Detto questo... anche l'idea di renderle facoltative è una trappola. Dimmi chi mai potrebbe manifestare interesse per il Greco o per il Latino (a parte qualche raro caso).
C'è una grossa differenza tra ciò che è ACCATTIVANTE e ciò che è UTILE.

Con le materie facoltative si prediligerebbe l'ACCATTIVANTE a discapito dell'UTILE.

Ad esempio, personalmente, ritengo INUTILE insegnare a scuola come si usano i computer (a meno che non sia programmazione) perché usare il computer è una cosa molto meccanica e non ci vuole molto ad imparare da soli.
E, sicuramente, un corso di Informatica (magari che insegna ad usare solo il pacchetto Office) attirerebbe pubblico. Ma quanto aiuta un corso del genere nella vita reale? NIENTE! (lo puoi imparare dopo)

Le lingue morte invece aiutano moltissimo, anche se non ce se ne accorge nell'immediato. Ti COSTRINGONO a ragionare con dei parametri diversi e quindi abbattere le tue barriere.

Ed è proprio perché sei "spalle al muro" che ti ingegni nel trovare la logica che sta dietro ad una determinata cosa, per poter diminuire le informazioni che ti devi andare a ricordare a memoria cercando le altre di ricavartele da solo (ciò vale, a volte, anche per la matematica).
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#49 L   Xanadu 

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Inviato 03 January 2009 - 18:51

Ció che dici é assolutamente vero, ma non posso dire di condividere in pieno, non perché nel mio profondo non lo faccia, ma perché stó combattendo col latino proprio adesso :rolleyes: (chi vuol capire l´ironia, capisca, se no fatti suoi).
Per iio= forse sei veramente piú intelligente degli altri (é anch´essa una possibilitá), ma vedi... l´intelligenza vera sta poi nel saper sfruttare la propria intelligenza. Perché l´intelligenza lasciata lí fa la muffa. Se tu invece con la tua intelligenza riesci a direzionare i tuoi polli, potrai pensarti veramente intelligente. Ti faccio un esempio concreto, perché altrimenti il mio discorso sembra un pó quello del tipo infimo delle pubblicitá. Io, tutti gli anni ho avuto come valutazione "gravemente insufficiente" a religione perché non riuscivo a non dire quello che pensavo. Quest´anno ho "Ottimo" perché ho capito che é meglio pigliarli in giro, gli ho detto quello che si voleva sentir dire (il professore), e sono apposto con la coscienza perché non ho bisogno di dimostrare al mondo quel che penso e non mi sento di avere doppie facce sollo per questo (sento di avere piú facce solo in senso pirandelliano). E un consiglio da amico naturalmente, e piano piano vedrai che forse nascerá anche l´interesse per ció che ti insegna la scuola.

Capirete allora che la scuola vi aiuta a crescere non perché vi immette nozioni e vi istruisce (in latino significa "mettere dentro"), a perché vi fa capire come ci si comporta in questo cazzo di mondo, che io amo se non ci fosse la societá. Ma non come ci si comporta nel senso di "non prendere in giro il tuo compagno", ma "impara a vivere". E ricordate che i professori stronzi sono solo un assaggio di quel che troverete fuori (io lo so perché nonostante sia studente vivo in un posto particolare che giá mi ha messo in contatto con il mondo).
La scuola é importante, ma non é tutto.

Peró, nobun, devo dire di non essere d´accordo su alcune cose. Sul fatto dei laureati, hai perfettamente ragione, ma sulle scuole straniere vorrei sottolineare un paio di cose.
Io sono svedese, quindi comparo per di piú con il mio paese, ma da ció che ho visto il discorso sussiste anche in alcuni paesi stranieri che ho visitato.
La scuola italiana non é migliore, anzi. Una volta si poteva considerare migliore, ragionando in modo elitario, e da ció le scoperte delle menti italiane. Ma adesso é solo meno accessibile, piú costrittiva, ed arrivato al momento della maturitá diventa contraddittoria, perché in italia un diploma non si nega a nessuno. Nelle scuole dei paesi che ho visitato la minore difficoltá scaturisce da una maggiore accessibilitá, e cosa piú importante, da un integrazione col mondo che é al di fuori. Ció che integra col mondo di fuori é necessariamente pratico, quindi di solito piú piacevole. E poi vorrei mi spiegassi il concetto di scuola difficile=scuola migliore. Non per niente, potrei aver equivocato su ció che volevi dire,
Come ultima cosa, la maggior parte delle scoperte scientifiche non sono mica italiane, la maggior parte di ció che si studia nelle scuole italiane é italiano. Se prendi giá una materia come la fisica, la chimica, quanti italiani ci sono? Per non parlare della psicologia, dove sono quasi totalmente assenti.
adios
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#50 L   Nobun 

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Inviato 03 January 2009 - 22:41

Bhe, non siamo mica fatti tutti con lo stampino. E' giusto anche non concordare e controbattere.

Visualizza MessaggiXanadu, su Jan 3 2009, 19:51, detto:

Peró, nobun, devo dire di non essere d´accordo su alcune cose. Sul fatto dei laureati, hai perfettamente ragione, ma sulle scuole straniere vorrei sottolineare un paio di cose.
Io sono svedese, quindi comparo per di piú con il mio paese, ma da ció che ho visto il discorso sussiste anche in alcuni paesi stranieri che ho visitato.
La scuola italiana non é migliore, anzi. Una volta si poteva considerare migliore, ragionando in modo elitario, e da ció le scoperte delle menti italiane. Ma adesso é solo meno accessibile, piú costrittiva, ed arrivato al momento della maturitá diventa contraddittoria, perché in italia un diploma non si nega a nessuno. Nelle scuole dei paesi che ho visitato la minore difficoltá scaturisce da una maggiore accessibilitá, e cosa piú importante, da un integrazione col mondo che é al di fuori. Ció che integra col mondo di fuori é necessariamente pratico, quindi di solito piú piacevole. E poi vorrei mi spiegassi il concetto di scuola difficile=scuola migliore. Non per niente, potrei aver equivocato su ció che volevi dire,
Come ultima cosa, la maggior parte delle scoperte scientifiche non sono mica italiane, la maggior parte di ció che si studia nelle scuole italiane é italiano. Se prendi giá una materia come la fisica, la chimica, quanti italiani ci sono? Per non parlare della psicologia, dove sono quasi totalmente assenti.
adios

Mi da sempre piacere rispondere ad argomenti intelligenti ^_^
1) Quando dico che la scuola italiana è una delle migliori, intendo parlare della scuola che si sta cercando di distruggere. Cerco di spiegarmi meglio.
Come dici giustamente tu "un diploma non si nega a nessuno", ma questa è una cosa degli ultimi tempi ed è il frutto di una politica tendente a voler rendere sempre più mediocre il livello della scuola pubblica
2) Quando dico che una maggiore difficoltà implica una maggiore qualità intendo dire proprio che "promuovere indiscriminatamente" è l'esatto contrario di una sana selezione. E' ovvio che una difficoltà fine a se stessa non serve a nulla (la difficoltà deve avere una ragione). Cioè è facile rendere difficile qualcosa senza aggiungerci qualcosa, ma non è questo che io intendevo.
Negli ultimi tempi si sta tendendo ad "appiattire" il livello di istruzione proponendo come soluzioni di "aumento di qualità" la produzione di un maggior numero di laureati.
Insomma, questa seconda cosa è corollario della prima. (ovviamente senza andare in eccessi fini a se stessi).
3) Che ci siano scuole migliori non ne dubito. In parte dipende dal fatto che le scuole Italiane sono state peggiorate dalle riforme, in parte dal fatto che a volte il sistema si rivela inadeguato. Ma attenzione: l'anomalia non sta tanto e solo nel fatto che la scuola non si adatta alla realtà concreta (spesso le cose concrete si acquisiscono sul campo) quanto piuttosto spesso la realtà concreta non lascia spazi (questa non riesco a spiegarla in poche righe).
4) difficoltà non significa inaccessibilità. La scuola DEVE essere accessibile (anche nei costi) ma deve permettere a chi si impegna di emergere.
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#51 L   SlayerGatsu 

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Inviato 03 January 2009 - 22:45

xandu.. quando fai affermazioni del genere O metti delle risorse dalle quali prendi le informazioni, o sembri un povero deficente... senza offesa ci mancherebbe.

non puoi dire "la maggior parte di ció che si studia nelle scuole italiane é italiano. Se prendi giá una materia come la fisica, la chimica, quanti italiani ci sono?"
fai una ricerca prima e vedi quanti fisici italiani sono impiegati dalla nasa.
fai due conti di quanti filologi (psicologi) italiani sono famosi.

pensa a quei matematici famosi... fibonacci, chemisti... avogadro, i coglioni di piombo come cristoforo colombo, per non parlare di gente come Gabriele Fallopio... fai una ricerchina per questo :)
...
Alessandro Volta
Palmieri -- sismografo
Salvino Armati -- occhiali da vista
Giorgio Fischer - liposuzione
Sobrero -- nitroglicerina
Meucci (ebell) il telefono
marconi il telegrafo

poi quelli antichi... galileo galilei
leonardo da vinci

questa e' la lista di quelli che ricordo... immaginio ce ne siano molti di piu'. questo sono in oltre quelli che hanno segnato la nostra vita.

AL CONTRARIO, l'america cosa fa'? manda in orbita un satellite preprogrammato dove l'equazioni della rotta sono sbagliate perche si sono scordati di convertire da piedi a metri in una delle equazioni. :P



Altra cosa che non mi sta' per niente bene, -- ma che e' cosi'...
e' il fatto che devi dire ai professori quello che si voglion sentir dire.
Io i professori cosi' li ho sempre mandati a fare in culo in faccia. Ma in classe avevo sempre un bel 6 o 7, mai al di sotto.
Arrivato il momento dell'interrogazione "risolvi l'equazione" e lo facevo meglio di lui, arrivato il momento dove spiegava come risolvere l'equazione, sbagliava e lo correggevo facendolo sembrare un coglione davanti a tutta la classe.
-- e' vero che era un coglione, perche preferiva parlare e spiegare la politica (comunista tra' l'altro) invece che insegnare matematica.

In america cose del genere non succedono.



altra cosa sono le classi facoltative.
caro nobun, le classi facoltative funzionerebbero e anche bene, sta' solo nel saperle gestire.

es:
le seguenti sono facoltative
vedere la figa, toccare la figa, baciare la figa, latino, greco, arte.

io ovviamente prenderei "baciare la figa" come credo qualsiasi omo che nn sia gey...
ma ecco cosa succede, altri 50 studenti prima di me vogliono prendere questa classe.
tutti stanno in fila per entrare e ci sono solo 30 posti.
ovviamente non va... proviamo la prossima, "toccare la figa"... qu ce ne stanno 36... anche qui nada...
vedere la figa... 31... e me la pio n'der secchio anche qui...
latino 5,
greco 3
arte 29

Ovviamente io DEVO PER FORZA scegliere una classe. tra greco latino e arte perche le altre nn rimangono +.
e quindi vedi bene che dato che DEVI PER FORZA prendi la classe (come arte) che vuoi tu.

Esempio stupidissimo, perche nn e' proprio cosi' che funziona, ma la teoria e' quella.




Adesso, la squola itaghliana e' una ciofega per colpa dei professori, e del fatto che vogliono imporre loro le regole.

In America ad esempio, le regole sono dettate dalla legge, cioe' se un professore ti tocca anche con un dito, gli fai causa e lo licenziano -- in italia ancora ti prendono a schiaffi credo...
se un professore dice na parolaccia, il giorno dopo nn lavora piu'.
se un professore parla di politica durante la lezione di matematica, se uno degli studenti lo dice a un parente ... il professore perde il posto.

tutte queste cose in italia non solo accadono, ma quando lo dici ai parenti i parenti stessi se ne fregano XD
"perche hai 4 in matematica?" perche il professore non insegna.
"e secondo te perche e' professore lui? sei tu che sei una capra."

:rotfl:


in una scuola dove invece certe cose sono obligate, e il professore DEVE insegnare, e DEVE PER FORZA insegnare a passo con un curriculum dello stato, succede che la gente impara molto di piu'.

Io che son venuto in america ai tempi del liceo penso fosse secondo liceo...
ho finito il liceo in america e son passato dall'avere tutti 6 e 7 a prendere A(10) in tutte le materie o quasi, quando son passato in america.
PER NON PARLARE DEL FATTO CHE, in italia 6 e' C --sebbene sia incorretto, perche 5 dovrebbe essere sufficente a passare una classe a mio parere, siccome fino a prova contraria se conti da 1 a 10, in mezzo ci sta' 5 non il 6...
I professori mi han fatto fare una bella figura di merda con i loro voti mediocri :P e il mio GPA (grade point avarage) era 4.5, ho preso il diploma d'oro con gli onori quando mi sono graduato.

comunque, La scuola qui non e' solamente + facile, se tu hai un problema con un professore, O un professore fa qualcosa che non ti sta' bene -- come non spiegare.
se tu lo dici lui e' OBLIGATO a darti retta, a spiegare di nuovo, o a cambiare il suo atteggiamento.

e questo e' in realta' quello che rende la squola + "agevole" per gli studenti. Poi gli americani che ci vivono neanche se ne accorgono, e tutto quello che vogliono fare e' prendere la loro bella C e stra farsi di droghe varie, e nn fare un cazzo.
ma io senza fare un cazzo al di fuori di prestare un minimo di attenzione in classe prendevo il massimo dei voti, e e' cosi' anche per quegli studenti intelligenti che ne ho conosciuti 10 12, che neanche sembra prestino attenzione, ma poi sanno sempre tutto.

ALTRA COSA DA NOTARE,
non come in italia dove la prof di storia ti chiede cosa e' il medio evo, tu rispondi quello che ha insegnato lei alla lettera, e ti manda a sedere conun 4 perche non hai studiato...

a) in america l'interrogazione NON ESISTE, perche e' una perdita di tempo.
B) Il TEST, ci sta' sempre e e' ESATTAMENTE quello che il prof ha spiegato, per filo e per segno.

-- e in italia invece siamo al livello che la prof ti viene a raccontare che nessuno sa' quello che e' successo davvero nel medio evo. roba che se la sentissero certi storici come tolkien si riggirano nella tomba!

parliamo ora un momento delle "equazioni di secondo grado"
premettiamo che il modo italiano di risolverle... c su a e b su c e tutte ste cazzate SONO CAZZATE.
ci stanno altri 450 modi di risolvere la stessa equazione, E TUTTI sono + facili.
in oltre il metodo insegnato in italia, almeno in classe mia, USA DELLA MATEMATICA FASULLA.
mentre altri metodi usano matematica vera al 100%, e garantiscono sempre e comunque risultati corretti.

per dirne uno... la fattorizzazione...
x^2 + 12x - 28

equivale a
(x + 14)(x - 2)

adesso quanto e' + semplice trovare x se assumi che Y e' 0?

(x + 14)(x - 2) = 0

16 x 0 = 0... e x e' 2.

e hai risolto quanto vale X... storia finita, ci vuole mezzo minuto, mentre a farlo alla maniera italiana corrono almeno 3 o 4 passaggi.

IL PROBLEMA DI FONDO, in queste materie, E' che lo stato non mette su una lista di COSA E COME va insegnato!
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#52 L   Nobun 

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Inviato 03 January 2009 - 23:37

La nazionalità effettiva di Cristoforo Colombo è dubbia. Per alcuni sarebbe in realtà Portoghese anche lui (nessun dubbio però su Amerigo Vespucci :P).

Comunque Xanadu ha detto proprio questo: se è vero che in passato vi era una differenza, ai tempi di oggi le cose sono arretrate e l'italia non è più all'avanguardia come una volta.

Questo è almeno quello che ha detto lui (che io condivido solo in parte, per i motivi sopra esposti).

Comunque, bell' intervento caro Slay! :birra: :rulez:
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#53 L   Xanadu 

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Inviato 03 January 2009 - 23:53

Slayer.
Quando parlavo di "quanti fisici italiani etc. ci fossero" non era per dire che non ce ne fossero, ma che cmq non sono in maggioranza assoluta rispetto a quelli stranieri. Esistono anche tanti intellettuali stranieri ed alla fine il rapporto italiani-stranieri non é tanto sgravato. Cmq mi scuso perché sono stato poco chiaro nell´esporre quello che volevo dire. Poi non ho capito perché hai scritto "filologi (psicologi)". se era per dire "sono sinonimi" non ci sto perché sono due cose assolutamente differenti. Se era per dire "filologi e psicologi", non so i filologi, ma giá se parliamo di psicologia (come di sociologia) seppure ce ne sono tanti di italiani, tutti validissimi (Francesco Alberoni, Franco Ferrarotti, Licalzi, non ricordo il nome...), gia i tedeschi (Neumann, Ernst Weber, Wundt...) e gli statunitensi (Carmichael, John Gray e non me ne ricordo piú, ma ce ne sono) sono grosso modo piú numerosi, ed alla fine non c´é tutta questa disparitá fra italiani e stranieri.

Quindi non ho detto che non ci sono intellettuali italiani

"fai una ricerca prima e vedi quanti fisici italiani sono impiegati dalla nasa.
fai due conti di quanti filologi (psicologi) italiani sono famosi."

Questa parte mi lascia pensare che tu abbia pensato che io avessi detto ció che ho scritto 5 righe sopra (scusa il gioco di parole), ovvero che non esistono intellettuali italiani, od almeno sono pochi.
Ecco, io volevo solamente dire che non c´era poi tutta sta disparitá.

Poi per quanto riguarda come ci si mette nei confronti dei professori é una cosa personale. Io mi comporto cosí perché non ho tempo da perdere con loro, so quello che valgo e non ho bisogno di manifestarlo, quindi me li giostro perché a me importa principalmente che le cose mi vadano bene, non sento il bisogno che il professore approvi o meno. Se ha tempo di aiutarmi a crescere, bene, altrimenti non abbiamo nulla da spartire e me li giostro come meglio credo. Con alcuni professori c´é bisogno di farlo, con altri no. Non so se mi spiego. Un professore che non ha nessuna capacitá di valutazione oggettiva non é il tipo di persona con cui fare discorsi che non si vuole sentir dire. Non é una questione di essere falsi, é solo una questione di sopravvivenza. L´esempio del professore di religione é magari un pó stupido, ma é il piú semplice. Se nella verifica io gli parlo con un taglio sarcastico di ció che ha spiegato, in quanto non lo condivido, comunque svolgendo questa verifica ottimamente, se mi trovo voti brutti non continuo a combatterci, piuttosto la prossima volta gli faccio un´interrogazione ottima ma dal punto di vista suo, mi becco il buon voto ed arrivederci. Io so cosa penso. Il professore non ha voluto capirmi? Cazzi suoi.

Spero di essere stato piú chiaro :rulez:

Poi che sia il anche il mondo a doversi integrare con la scuola é indubbio, ma qui finiremo a parlare di etica sociale se andiamo avanti.
Approvo pienamente il discorso sui laureati. In Italia c´é stato solamente il Boom quantitativo nelle scuole, ma quello qualitativo ancora non si vede. Non é un caso la fuga delle menti. Non perché non riescono a laurearsi, ma perché non vengono dati a disposizione i materiali per la ricerca, i posti per il lavoro eccetera.
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#54 L   Birelhot 

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Inviato 04 January 2009 - 11:59

Cavoli il discorso si fa complicato :P, però mi piace.

La mia idea sulla scuola la potrei dire in tre semplici parole: mi-fa-schifo.
Io essendo studente italiano vedo il comportamento dei proffessori quasi tutti i giorni e noto che se vanno a lavorare a scuola è solo per il bisogno di denaro (nella pagina precedente se ne parla tanto...), io invece credo che una qualsiasi persona che lavora dovrebbe essere fiera quando torna a casa dopo la sua giornata lavorativa(credo non accada ciò).

Ovviamente questo è ciò che sarebbe bello per me, ma so (faccio un esempio) che i proffessori quando tornano a casa hanno solo un gran malditesta e non vedono l'ora di andare in pensione.
Ciò accade perchè in classe c'è sempre molto casino, nessuno presta gran che alla lezione (ho visto gente portarsi la PSP in classe ed usarla durante la lezione...) i professori non gli interessa nulla di ciò che fanno gli studenti perchè tanto il loro lavoro lo stanno svolgendo, ma se qualcuno stà attento e interviene non sempre tutti gli insegnanti lo gradiscono, alcuni sono contenti(forse perchè non devo parlare solo l'oro per una intera ora), altri invece fermano subito l'intervento o lo modificano (come per far vedere che loro sono onnipotenti del sapere e che noi studenti non saremo mai al suo livello);
una volta mi era capitato di correggere la spiegazione della proffessoressa (1a media), parlava della costituzione (facevamo ed.civica) e aveva detto che era un insieme di leggi... io da parte mia la costituzione la avevo sempre vista da un unica grande legge che aveva più "sbocchi"; io sono voluto intervenire (non in modo arrogante)dicendo che sapevo diversamente della costtuzione, la proffessoressa mi fa tacere dicendo che non bisogna mettere in discussione il suo metodo di studio(chi lo ha mai nominato, io ho fatto solo un semplice intervento per una correzzione che si doveva fare secondo me), alla fine mi manda fuori, alla fine della mattinata scolastica incontro la proffessoressa fuori dalla scuola che mi fa le sue scuse perchè avevo ragione io, e io (veramente incazzato) le dico solo: lo so.
Le avrei voluto "far vedere l'inferno" ma sapevo che facendolo avrei messo in gioco il mio voto in italiano, storia e geografia (cosa che non mi andava affatto).

Ciò lo ho detto per far capire l'incompetenza di alcuni professori, ma rtornando al mio pensiero sulla scuola, non mi fa schifo solo per questo perchè si potrebbe pensare anche a come è fisicamente una scuola.
La mia è piena di crepe, non ha le finestre (a meno che un pezzo di vetro si può considerare una finestra), le classi vengono pulite 3 volte al mese e nelle 4 aule di informatica ci sono solo i computer con i monitor non a norma (che non si dovrebbero poter tenere in una scuola) perchè anno il tubo catodico.

Ci sono varie sfaccettature per cui non può piacere una scuola, ma la peggiore sarà sempre quella che mtte in risalto i proffessori.

P.S.:Non ho parlato delle scuole estere non perchè non mi riguardano, ma perchè non ne so quasi nulla. Ad esempio mi piacerebbe sapere perchè Oxford dovrebbe essere la scuola migliore del mondo...
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#55 L   Verza 

  • Guerriero Nero
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  • Iscritto: 20-January 08

Inviato 04 January 2009 - 13:08

Io parlo della mia esperienza personale cioè che mi hanno bocciato in prima superiore e che mi sono diplomato con 60(cioè il minimo) ,non do la colpa a nessun professore, istituzione o altro,solo a me stesso che da 13 a 19 anni ho fatto tutte le cazzate possibili e immaginabili della mia vita invece di studiare o di impegnarmi in qualcosa(l'anno che sono stato bocciato tanto per fare un esempio ho fatto 63 giorni di assenza,45 dei quali ho marinato la scuola a insaputa dei miei).

Dopo la fase oscura della mia vita mi sono risvegliato iscrivendomi all'università (Biologia)anche perchè tra le tante cazzate fatte da giovane ho pure sbagliato scuola superiore dato che ho fatto l'istituto tecnico indirizzo meccanico solo perchè mi piacevano i motorini :rotfl: e poi a scuola non ne vedevi neppure uno.

Devo ammettere che quello che ho fatto alle scuole superiori mi è servito poi all'università(chiaramente le materie già fatte tipo fisica)quindi non mi sento di dire che mi hanno spiegato cose inutili(ripeto questo è solo il mio caso,non so le vostre situazioni).

A due esami dalla fine mi rendo conto che trovare un lavoro ,o per lo meno un lavoro con uno stipendio decente sarà dura.


Per Bire su Oxford:
Tutte le università "blasonate"tipo Oxford,Yale,Cambridge ecc...soprattutto perchè costa un patrimonio iscriversi e chi non è ricco per entrarci con una borsa di studio deve essere un genio(quindi uno su 1000),mentre se sei un figlio di papà con i soldi e sei un rincoglionito ci puoi entrare comunque, da qui la fama di tali università,anche perchè poi ti dicono che una volta finito diventi uno che conta,grazie tuo padre è un governatore,politico,dottore ecc... è chiaro che ti troverà un posto di lavoro strapagato se sei paraculato(e pure qui la meritocrazia va a farsi fottere,conta solo il denaro).
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#56 L   Xanadu 

  • Uno Stronzo Qualunque
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  • Iscritto: 20-July 07

Inviato 04 January 2009 - 22:58

Riguardo ai professori italiani bisogna dire, per continuare il problema della negligenza della maggior parte di loro, che molti di questi non sarebbero nemmeno adatti da un punto di vista ufficiale. Voglio dire, se sono adatti o no sotto un punto di vista ufficioso si puó decidere avendo a disposizione solo un pó di cervello, ma anche formalmente ci sono dei buchi enormi.
Il boom "quantitativo" ha aumentato (parlo di una trentina di anni fa) il numero necessario di professori per mandare avanti l´insegnamento. Questo ha fatto sí che uscissero cani e porci da certe scuole da impiegare poi nel pubblico impiego di cui stiamo trattando. Non sono tutte teste di cavolo, ovviamente, ma molti lo sono. e non solo.
Non vorrei dire minchiate, ma da quello che so, e ne sono piuttosto sicuro, i professori dovrebbero essere tenuti sotto controllo dal ministero della pubblica istruzione, ed in casi di necessitá, costoro sono tenuti a somministrare un test al professore che si sospetta non vada bene per il suo lavoro. Naturalmente questa condizione é parecchio rischiosa, dato che un pó sembra fascistoide questa maniera di controllare i professori. D´altro canto, se secondo il principio di tutela del cittadino di Rousseau, lo stesso cede le proprie libertá allo stato affinché quest´ultimo ne garantisca la felicitá, dovremo sentirci molto piú al sicuro. Ma dato che ci troviamo in un mondo che non é mai girato sulla fiducia e sul rispetto della tale, siamo sempre appesi ad un filo.
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