Avrete sentito parlare del conflitto che contrappone ultimamente la Russia alla Georgia.
Ed avrete anche capito che chi ci è andato ingiustamente di mezzo sono quegli stati "cuscinetto", quali l'ossezia, che si sono trovate immischiate. Adesso non chiedetevi dove si trovi l'ossezia, vi basti sapere che latita tra i carri armati Russi e le bombe Georgiane. Non chiedetevi il perchè di tutto questo, la guerra da quando esiste è sempre stata una cosa folle. Non chiedetevi cosa succederà, anche se la paura di una terza guerra mondiale è più che sensata. Non chiedetevi come l'uomo sia riuscito a rompere una promessa durata millenni, ovvero la pace durante i giochi olimpici, probabilmente non lo sa nemmeno chi questa promessa l'ha rotta.
Diceva Che Guevara "la virtù più grande per un uomo è riuscire a sentire propria la sofferenza altrui".
Quindi chiedetevi cosa si può fare adesso, senza nascondersi dietro ad un "a me, che 'mme frega" o "che cazz' ci ajja fà".
Io non so cosa si possa fare, ma vorrei invitare voi tutti a render concreto ciò che Ernesto Che Guevara a suo tempo disse, che il personaggio vi piaccia o meno. Vorrei incitarvi a seguire l'esempio delle due atlete, una russa ed una georgiana, che si sono esibite in un abbraccio tanto sincero quanto simbolico.
In poche parole, vi prego di lasciare un pensierino qui, che dimostri che questi fatti non passano inosservati alle anime dell' umana stirpe, che, credo, sono ancora sensibili. Magari, se ne avete voglia, estendete a terze parti questa discussione. Insomma, Fatevi Sentire, nel nome delle migliaia di persone che se ne sono andate.
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Per tutte le vittime innocenti Stringiamoci in un coro comune
#2
Inviato 11 August 2008 - 22:59
La guerra è un Business.
Questa prima frase vi scandalizza? Bhe, figurarsi al sottoscritto che è un pacifista convinto, e che pensa che le guerre non dovrebbero esistere. Purtroppo la guerra, anziché essere vista come un inutile modo per rovinare (o annientare) innumerevoli vite umane viene vista come un modo di creare guadagno (sia esso un guadagno economico o un guadagno di potere)
Considerate questo:
1 - Una volta all'anno (al massimo dopo 3.4 anni dal conflitto precedente) l'America si inventa di attaccare qualcuno per scaricare le proprie bombe.
2 - Vi sono un sacco di paesi potenzialmente ricchi che sono in realtà poverissimi, dove la guerra e la corruzione sono gli strumenti per controllare la popolazione
Oltre a questo vi sono un sacco di guerre di cui non sappiamo nemmeno l'esistenza.
Parecchi anni fa, non ricordo dove, scoppiò una rivoluzione civile per l'acqua. Il motivo era che le Multinazionali avevano acquisita tutta l'acqua pubblica, rendendola di fatto inaccessibile alla popolazione locale (prezzi inarrivabili). Ma non si erano accontentate di questo: avevano anche acquisito l'esclusiva sulle precipitazioni atmosferiche. In poche parole, sti poveri cristi, non potevano neanche raccogliere l'acqua piovana in recipienti per avere un po' d'acqua.
La gente, non potendone più, si è ribellata in massa e si è ripresa l'acqua (a costo di uno sterminio della popolazione).
-----------
Non so cosa sia successo in questa nuova guerra. So solo che (essendo coinvolta la russia) ha avuto più risonanza di altre (probabilmente ci sono giochi di equilibri ed alleanze militari internazionali). Che una guerra abbia risonanza è importante: abbiamo modo di sapere che cosa ci succede intorno.
Sarebbe bello poter fare qualcosa per fermare tutte le guerre. Sarebbe bello se finalmente, anziché cercarsi di annientare a vicenda, si cercasse di vivere in armonia cominciando anche a preoccuparci anche a come salvaguardare tutti insieme questo pianeta (cominciando ad es. a ridurre l'impatto demografico).
Questa prima frase vi scandalizza? Bhe, figurarsi al sottoscritto che è un pacifista convinto, e che pensa che le guerre non dovrebbero esistere. Purtroppo la guerra, anziché essere vista come un inutile modo per rovinare (o annientare) innumerevoli vite umane viene vista come un modo di creare guadagno (sia esso un guadagno economico o un guadagno di potere)
Considerate questo:
1 - Una volta all'anno (al massimo dopo 3.4 anni dal conflitto precedente) l'America si inventa di attaccare qualcuno per scaricare le proprie bombe.
2 - Vi sono un sacco di paesi potenzialmente ricchi che sono in realtà poverissimi, dove la guerra e la corruzione sono gli strumenti per controllare la popolazione
Oltre a questo vi sono un sacco di guerre di cui non sappiamo nemmeno l'esistenza.
Parecchi anni fa, non ricordo dove, scoppiò una rivoluzione civile per l'acqua. Il motivo era che le Multinazionali avevano acquisita tutta l'acqua pubblica, rendendola di fatto inaccessibile alla popolazione locale (prezzi inarrivabili). Ma non si erano accontentate di questo: avevano anche acquisito l'esclusiva sulle precipitazioni atmosferiche. In poche parole, sti poveri cristi, non potevano neanche raccogliere l'acqua piovana in recipienti per avere un po' d'acqua.
La gente, non potendone più, si è ribellata in massa e si è ripresa l'acqua (a costo di uno sterminio della popolazione).
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Non so cosa sia successo in questa nuova guerra. So solo che (essendo coinvolta la russia) ha avuto più risonanza di altre (probabilmente ci sono giochi di equilibri ed alleanze militari internazionali). Che una guerra abbia risonanza è importante: abbiamo modo di sapere che cosa ci succede intorno.
Sarebbe bello poter fare qualcosa per fermare tutte le guerre. Sarebbe bello se finalmente, anziché cercarsi di annientare a vicenda, si cercasse di vivere in armonia cominciando anche a preoccuparci anche a come salvaguardare tutti insieme questo pianeta (cominciando ad es. a ridurre l'impatto demografico).
#3
Inviato 12 August 2008 - 08:31
Quote
La guerra è un Business.
Questa prima frase vi scandalizza? Bhe, figurarsi al sottoscritto che è un pacifista convinto, e che pensa che le guerre non dovrebbero esistere. Purtroppo la guerra, anziché essere vista come un inutile modo per rovinare (o annientare) innumerevoli vite umane viene vista come un modo di creare guadagno (sia esso un guadagno economico o un guadagno di potere)
Questa prima frase vi scandalizza? Bhe, figurarsi al sottoscritto che è un pacifista convinto, e che pensa che le guerre non dovrebbero esistere. Purtroppo la guerra, anziché essere vista come un inutile modo per rovinare (o annientare) innumerevoli vite umane viene vista come un modo di creare guadagno (sia esso un guadagno economico o un guadagno di potere)
Non si può far altro che quotare....
Quante guerre in paesi del terzo mondo non vengono neppure nominate e noi non ne sappiamo nulla solo perchè non hanno "importanza economica" e a nessuno frega niente se migliaia di persone vengono scannate?
E anche una volta finite, i programmi di ricostruzione e gli aiuti... sempre giro di soldi. >:(
#4
Inviato 12 August 2008 - 16:30
La guerra è bussiness? E cosa se no...
La verità è che ormai nella terza guerra mondiale ci siamo già.Ovvero La prima guerra del petrolio, iniziata nel 1991 con l'invasione di Saddam nell'Iraq, con Bush papà pronto ad intervenire nel nome della libertà, ma nel segno dei giacimenti. Battaglia conclusa dal figlio Dabeliù Bush, che ha avuto il coraggio di criticare l'azione di guerra russa, dopo che lui è il primo a invadere, rivolgendosi tra l'altro all'amico Vladimiro Sputin... Che non è più primo ministro russo! Ed insieme a lui anche Sarkosà ed il nostro Frattini. Viva L'Olimpiade dell' Ipocrisia.
Ma al neo-Mazziniano Dabeliù non gli sfiorava nemmeno l'idea di dare una mano anche dove si sono compiuti veri e propri Genocidi, come nel Darfur. Cazzo, con l'armata che ha! Pensate che ha così tante atomiche da doverne piazzare sotto il nostro culo ben 90 (sì, in italia...)
Cmq basta parlare di politica, tanto si arriva sempre allo stesso punto. Ed il perchè si capisce della mia firma...
La verità è che ormai nella terza guerra mondiale ci siamo già.Ovvero La prima guerra del petrolio, iniziata nel 1991 con l'invasione di Saddam nell'Iraq, con Bush papà pronto ad intervenire nel nome della libertà, ma nel segno dei giacimenti. Battaglia conclusa dal figlio Dabeliù Bush, che ha avuto il coraggio di criticare l'azione di guerra russa, dopo che lui è il primo a invadere, rivolgendosi tra l'altro all'amico Vladimiro Sputin... Che non è più primo ministro russo! Ed insieme a lui anche Sarkosà ed il nostro Frattini. Viva L'Olimpiade dell' Ipocrisia.
Ma al neo-Mazziniano Dabeliù non gli sfiorava nemmeno l'idea di dare una mano anche dove si sono compiuti veri e propri Genocidi, come nel Darfur. Cazzo, con l'armata che ha! Pensate che ha così tante atomiche da doverne piazzare sotto il nostro culo ben 90 (sì, in italia...)
Cmq basta parlare di politica, tanto si arriva sempre allo stesso punto. Ed il perchè si capisce della mia firma...
#5
Inviato 12 August 2008 - 22:21
Putroppo la guerra è anche politica.
Indovinate da dove sono sempre partiti gli aerei Americani per le varie guerre fatte fino ad oradall'America? Praticamente sempre dalle basi americane site in Italia (e la vicenda di Verona e tanta pressione dagli americani per tale ampliamento in parte si spiega con questa osservazione - meno si spiega l'atteggiamento politico generale da "pecoroni" che si sono piegati ai dictat americani finendo per criticare quelle che erano le doglianze LEGITTIME dei cittadini, quasi trattati come "anti-americani" solo perché volevano impedire un ampliamento che andava a danno della città e dei suoi abitanti).
Indovinate da dove sono sempre partiti gli aerei Americani per le varie guerre fatte fino ad oradall'America? Praticamente sempre dalle basi americane site in Italia (e la vicenda di Verona e tanta pressione dagli americani per tale ampliamento in parte si spiega con questa osservazione - meno si spiega l'atteggiamento politico generale da "pecoroni" che si sono piegati ai dictat americani finendo per criticare quelle che erano le doglianze LEGITTIME dei cittadini, quasi trattati come "anti-americani" solo perché volevano impedire un ampliamento che andava a danno della città e dei suoi abitanti).
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