Scusatemi per il ritardo. comunque Menjo ha indovinato tutte e 8 le corrispondenze! :birra:
Ora vado nel dettaglio, postando prima le risposte del menjo e poi dando la soluzione con le spiegazioni dettagliate.
Menjoso, su Apr 24 2008, 20:23, detto:
Quote
1) Tal' è
2) Un' etichetta
3) Quand' è
4) Un' endiadi
5) Qual' è
6) Un' eccedere
7) Com'è
8) Un' èmule
1) Può essere omesso. Ma non è errore.
2) Con l'apostrofo.
3) Con l'apostrofo.
4) Credo senza.
5) Può essere omesso, ma anche quì, non è errore.
6) Senza apostrofo credo.
7) Con l'apostrofo.
8) Oddio, cos'è?! Non so rispondere...
Menjoso, su Apr 24 2008, 21:13, detto:
Sciogliamo anche i nodi non sciolti. Prima di tutto PERCHE' la differenza tra maschile e femminile - ai fini dell'apostrofo - vale solo per l'articolo UN/UNA? (domanda aggiuntiva che vi ho posto, ma a cui non avete risposto)
Semplicemente perché, mentre il maschile "uno" ha anche a disposizione la forma tronca (= senza vocale finale) "un", altrettanto non può dirsi per il femminile "una" che non dispone di una forma tronca.
Quindi, al maschile, per evitare lo iato, basta usare la forma tronca, e quindi NON SI DEVE elidere.
Al femminile, invece, per evitare lo iato, bisogna elidere l'ultima vocale (visto che non c'è una forma tronca). Pertanto: va messo l'apostrofo (che contrassegna la presenza di una elisione).
Riassumendo: laddove esista una forma tronca, NON si deve mettere (IN NESSUN CASO) l'apostrofo. Questa è la chiave di lettura per la soluzione.
Tale e Quale dispongono di una forma tronca (Tal e Qual) e pertanto, con "Tale" e "Quale" l'apostrofo NON VA mai messo.
NOTA: Questa regola, a volte, non la conoscono nemmeno coloro che devono correggere gli altri -_- Quindi un piccolo consiglio (specie se non avete la possibilità di sapere chi deve correggere il vostro scritto... mettete la forma piena - tipo "quale è" - anziché mettere la forma tronca senza apostrofo. Ve lo consiglio di cuore... anche se non dovesse piacervi tale soluzione, sappiate che nessuno potrà considerarla mai un errore ;) ).
Come e Quando invece non hanno forma tronca ("Com" e "Quand" non esistono). Pertanto in questi casi l'apostrofo non va messo.
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Ora mancano da definire le ultime 5 espressioni (quelle che involvono l'uso dell'articolo UN/UNA)... quindi ora dobbiamo analizzare se le varie parole sono maschili o femminili...
2) Etichetta -> femminile
4) Endiadi -> femminile. L'endiadi è una rindondanza nel parlato, o in un discorso.
6) eccedere -> maschile. tutti i verbi usati all'infinito (usati come soggetto) si identificano con il maschile.
8) emule -> maschile. Questa parola ho visto che ha creato qualche difficoltà. Ora vi spiego cosa vuol dire.
l'emule (o, come risulta in molti dizionari, l' "emulo") è una persona che si ispira a qualcuno, imitandolo, e cercandono di riprenderne le gesta e/o le imprese. A seconda dell'"emulato" la parola può assumere una accezione molto positiva o molto negativa (un emule di un luminare non è la stessa cosa di un emule di un criminale).
In molti dizionari ho visto che la forma "emule" non viene riportata, ma viene riportata solo "emulo" (secondo me più brutta e meno corretta, anche se è più aderente alla lettura latina).
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Riassunto delle risposte:
1) Tal è
2) Un' etichetta
3) Quand' è
4) Un' endiadi
5) Qual è
6) Un eccedere
7) Com'è
8) Un emule
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Ps x Menjo... non saprei come farti la targhetta :rotfl: