Forum MUGENATION: Il paranormale - Forum MUGENATION

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Il paranormale

#1 L   cloud_strife94 

  • Kohai
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Inviato 15 February 2010 - 09:39

voi che ne pensate?
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#2 L   Squall LionHeart™ 

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Inviato 15 February 2010 - 11:39

Baggianate XD

Personalmente non credo in una divinità, nè nella fortuna/destino/caso, quindi non vedo perché dovrei credere in fantasmi, mostri ecc.

Ritengo tutte queste cose soltanto "abbellimenti" creati dall'uomo per rendere più bella e intrigante la vita, nascondendo che in fondo in fondo la realtà è che il mondo fa schifo XD

È decisamente più probabile che esistano alieni (su miliardi di pianeti vuoi vedere che non ce n'è uno che ha la stessa configurazione spaziale della terra?), ma i fantasmi proprio no XD i morti sono morti ed è bene che rimanga così XD

Saluti

Squall
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#3 L   KRIZALID 

  • Snk Fanatico
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Inviato 15 February 2010 - 20:09

Aiha...Argomento spinoso...
Secondo il mio punto di vista gia' solo la parola paranormale e' discriminante,e poco appropriata.
Infatti io penso che cio' che viene definito paranormale "sia semplicemente cose non accertate".
Al di la' di questo,noi,tutti noi, percepiamo solo il 15% di quello che ci circonda,quindi e' realmente
molto difficile pensare che sia "tutto qui".
Con questo non significa che esistono fantasmi e chissa' cosa,ma gia' solo una realta' olografica diversa
riuscirebbe a rendere possibili cose impossibili,e a rendere realta' finzione...questo e' solo un esempio,
tuttavia la realta'(o meglio illusione) olografica e' una teoria in via di studio.
I fatti sono che i nostri antenati scambiavano eclissi con furie divini,la forma della terra sferica con
quella piatta,effetti atmosferici con benedizioni o maledizioni...
E' molto probabile che noi scambiamo determinate cose con fantasmi e altre paure simili.
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#4 L   williamwilson 

  • EvilMugen
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Inviato 15 February 2010 - 21:24

penso che il paranormale sia semplicemente ciò che è normale ma non ancora spiegabile scientificamente
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#5 L   cloud_strife94 

  • Kohai
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Inviato 16 February 2010 - 10:10

Visualizza MessaggiSquall LionHeart™, su 15 February 2010 - 11:39, detto:

Baggianate XD

Personalmente non credo in una divinità, nè nella fortuna/destino/caso, quindi non vedo perché dovrei credere in fantasmi, mostri ecc.

Ritengo tutte queste cose soltanto "abbellimenti" creati dall'uomo per rendere più bella e intrigante la vita, nascondendo che in fondo in fondo la realtà è che il mondo fa schifo XD

È decisamente più probabile che esistano alieni (su miliardi di pianeti vuoi vedere che non ce n'è uno che ha la stessa configurazione spaziale della terra?), ma i fantasmi proprio no XD i morti sono morti ed è bene che rimanga così XD

Saluti

Squall

allora sei ateo?
sono sempre stato curioso: come si va ad andare avanti senza avere una fede o qualcosa in cui credere?
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#6 L   Verza 

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Inviato 16 February 2010 - 10:26

Io credo solo negli extraterrestri (impossibile che ci siamo solo noi a rovinare l'Universo)tutto il resto è inventato per fare soldi. :lol:
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#7 L   Squall LionHeart™ 

  • Programmatore M.U.G.E.N.
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Inviato 16 February 2010 - 10:29

Ti dirò, io non sono Ateo ateo... Sono agnostico tendente all'ateismo. Questo significa che io "non prendo una posizione", perché ho una mente scientifica e così come non posso affermare che non esiste, non posso affermare nemmeno che esiste. Però, se dovessi fare una supposizione, sarei dalla parte dell'ateismo.

Ma non ho bisogno di un'entità superiore ai quali affidare le mie speranze, i miei sogni.
Se ho dei problemi, non perdo tempo nel pregare, ma mi adopero per risolverlo. Io credo che la mia vita è nelle mie mani. Ognuno è fautore della propria fortuna, come dicevano i latini.

Forse tu, che non hai mai vissuto senza la sempiterna presenza della religione, non riesci a comprendere le mie parole.
Ma in fin dei conti, per me è un passo in più verso la libertà.

Saluti

Squall
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#8 L   puffolotti 

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Inviato 16 February 2010 - 12:48

Visualizza Messaggicloud_strife94, su 16 February 2010 - 10:10, detto:

allora sei ateo?
sono sempre stato curioso: come si va ad andare avanti senza avere una fede o qualcosa in cui credere?


Osservando la totale assenza di agnostici come presenza carceraria io mi chiedo il contrario.

Come esperto di tematiche medio orientali sono propenso a pensare che le religioni assolutiste in sé sono il male fra gli uomini (vabbé, oggidí ce ne é solo una al mondo, ma nominarla esplicitamente é politicamente scorretto)

Affascinante la logica di questi personaggi:

Osserviamo il soggetto farraj (nome di fantasia) Egli é devoto ad una religione che gli proibisce espressamente di giocare al videopoker, ció non ostante ci gioca, ed asserisce di essere devoto.
Non é un integralista.

Un bel giorno, dopo aver scazzato 1 volta di troppo viene licenziato, e fa molta fatica a trovar lavoro, allora va dall´uomo di fede presentandosi come povero...
L´uomo di fede gli dice che l´elemosina é destinata a distruggere le altre religioni, allora farraj va dagli ex colleghi a chiedere un aiutino.
Siccome non era cattivo, i colleghi un po´lo aiutano, ma dopo un po´che farraj vive come un nababbo grazie al centinaio di euri che i colleghi gli danno ogni giorno... gli ex colleghi si rompono le palle, anche perché i loro aiuti rappresentano quello che riescono a mettere in banca alla fine del mese.

A quel punto farraj torna dall´uomo di fede, che gli fa notare quanto siano stati meschini e tirchi i colleghi a sospendergli gli aiuti nonostante loro vivano alla grande (tipo con 800 euro al mese nel nord della Germania) e senza spendere un siclo trasforma farraj in un attivista religioso... senza chiedergli di smettere di giocare al videopoker.

Questo tipo di logica dovrebbe sparire prima che il fanciullo compia 12 anni, ed é desolante vederla in adulti.


La guerra fra religiosi e agnostici é per gli agnostici una seccatura dovuta al fatto che gli agnostici hanno motivi pratici per preferire la trasformazione del male in bene alla distruzione del male, e ció rende doppiamente ridicolo il tentativo dei religiosi di tirare gli agnostici per la manica.
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#9 L   ioo 

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Inviato 16 February 2010 - 12:52

Visualizza MessaggiSquall LionHeart™, su 16 February 2010 - 10:29, detto:

così come non posso affermare che non esiste, non posso affermare nemmeno che esiste.

come si puo non essere d'accordo!? bravo squall.
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#10 L   puffolotti 

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Inviato 16 February 2010 - 12:59

Ah, dimenticavo di dire la mia posizione: Io sono agnostico, ma trovo le storie sul paranormale estremamente suggestive, ed i filmati su youtube molto divertenti.

Squall, ioo, penso che...
"se non si partecipa ad una spedizione di Ghost Hunting non si ha veramente vissuto", ci si diverte da matti anche essendo tutti agnostici* oppure impavidi.

*Ci é capitato una volta: una ragazza voleva partecipare ad una spedizione, le é stato chiesto se credeva nei fantasmi, ha risposto di no. Sul campo tremava come una foglia e chiedeva di riportarla in cittá, alla obbiezione: "ma avevi detto di non credere ai fantasmi" ha risposto: "Si, in un bar di Gorizia non ci credo, ma qui é un´altra faccenda"
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#11 L   ioo 

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Inviato 16 February 2010 - 12:59

Visualizza Messaggipuffolotti, su 16 February 2010 - 12:48, detto:

Osservando la totale assenza di agnostici come presenza carceraria io mi chiedo il contrario.

Come esperto di tematiche medio orientali sono propenso a pensare che le religioni assolutiste in sé sono il male fra gli uomini (vabbé, oggidí ce ne é solo una al mondo, ma nominarla esplicitamente é politicamente scorretto)

Affascinante la logica di questi personaggi:

Osserviamo il soggetto farraj (nome di fantasia) Egli é devoto ad una religione che gli proibisce espressamente di giocare al videopoker, ció non ostante ci gioca, ed asserisce di essere devoto.
Non é un integralista.

Un bel giorno, dopo aver scazzato 1 volta di troppo viene licenziato, e fa molta fatica a trovar lavoro, allora va dall´uomo di fede presentandosi come povero...
L´uomo di fede gli dice che l´elemosina é destinata a distruggere le altre religioni, allora farraj va dagli ex colleghi a chiedere un aiutino.
Siccome non era cattivo, i colleghi un po´lo aiutano, ma dopo un po´che farraj vive come un nababbo grazie al centinaio di euri che i colleghi gli danno ogni giorno... gli ex colleghi si rompono le palle, anche perché i loro aiuti rappresentano quello che riescono a mettere in banca alla fine del mese.

A quel punto farraj torna dall´uomo di fede, che gli fa notare quanto siano stati meschini e tirchi i colleghi a sospendergli gli aiuti nonostante loro vivano alla grande (tipo con 800 euro al mese nel nord della Germania) e senza spendere un siclo trasforma farraj in un attivista religioso... senza chiedergli di smettere di giocare al videopoker.

Questo tipo di logica dovrebbe sparire prima che il fanciullo compia 12 anni, ed é desolante vederla in adulti.


La guerra fra religiosi e agnostici é per gli agnostici una seccatura dovuta al fatto che gli agnostici hanno motivi pratici per preferire la trasformazione del male in bene alla distruzione del male, e ció rende doppiamente ridicolo il tentativo dei religiosi di tirare gli agnostici per la manica.

:rotfl: ...non male! mi trovo d'accordo (anche se ad essere sincero non ho capito la prima frase) ...cmq a 12 si puo ancora essere facilmente condizionati dall propria famiglia...piu che 12 direi 16-17. io parlo per esperienza personale, poi non siamo tutti uguali... cmq bella la storiella! :P
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#12 L   puffolotti 

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Inviato 16 February 2010 - 13:13

magari fosse una storiella... O_o

intendevo dire che pochissimi delinquenti sono agnostici.

Chi raggiunge l´agnosticismo religioso, nel suo processo interiore ha di certo appreso come il crimine non paghi, e sa trasmettere questo concetto alla propria prole, mentre per il religioso non é assolutamente garantito.

In pratica i delinquenti religiosi si crogiolano nella propria autoindulgenza, giustificandosi con il concetto che la miseria conduce all´indolenza, senza rendersi conto che é vero il contrario, é l´indolenza a condurre alla miseria.

L´agnostico in generale é soddisfatto della propria vita, e se non lo fosse si applicherebbe per migliorarla partendo dal presupposto di essere responsabile del proprio destino, mentre il religioso in generale quando non é soddisfatto della propria vita tende a dare la colpa al proprio prossimo, e vede nella differenza religiosa il fulcro della propria situazione, si sente defraudato da chi apparentemente ha una migliore solvibilitá, ma non gli passa neanche per l´anticamera del cervello l´idea che se chi crede in modo diverso ha un migliore tenore di vita é perché segue una filosofia piú efficiente.

Da lí nasce un curioso vittimismo, che lo porta ad un desiderio di rivalsa: siccome gli altri non ringraziano il suo dio per i loro propri beni, allora non ne sono degni ed é legittimo ristabilire la situazione ottimale... per la gloria del proprio dio o pantheon.

Questo discorso si osserva molto meglio su vasti gruppi di persone che su singoli, ma a molti sfugge un concetto:
Le disparitá nel tenore di vita derivano soprattutto dalle differenze di attitudine.
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#13 L   cloud_strife94 

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Inviato 16 February 2010 - 16:19

Visualizza MessaggiSquall LionHeart™, su 16 February 2010 - 10:29, detto:

Ti dirò, io non sono Ateo ateo... Sono agnostico tendente all'ateismo. Questo significa che io "non prendo una posizione", perché ho una mente scientifica e così come non posso affermare che non esiste, non posso affermare nemmeno che esiste. Però, se dovessi fare una supposizione, sarei dalla parte dell'ateismo.

Ma non ho bisogno di un'entità superiore ai quali affidare le mie speranze, i miei sogni.
Se ho dei problemi, non perdo tempo nel pregare, ma mi adopero per risolverlo. Io credo che la mia vita è nelle mie mani. Ognuno è fautore della propria fortuna, come dicevano i latini.

Forse tu, che non hai mai vissuto senza la sempiterna presenza della religione, non riesci a comprendere le mie parole.
Ma in fin dei conti, per me è un passo in più verso la libertà.

Saluti

Squall

capisco il tuo punto di vista, perchè in fondo anche io la penso un pò come te
ma come spieghi ciò che la scienza non riesce a spiegare?
come ha già detto qualcuno il nostro cervello non riesce a percepire tutto ciò che ci circonda, quindi (a prescindere che sia una questione teologica o meno)credo che la verità sopra ogni cosa non sia poi tanto lontana

P.S. anche io credo negli extraterrestri
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#14 L   Squall LionHeart™ 

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Inviato 16 February 2010 - 17:25

Perché ciò che la scienza non riesce a spiegare dev'essere un fenomeno di tipo paranormale?

Come non ricordo chi (forse willy o Puffo) ha detto, tempo fa le eclissi erano segnali di scontento divino, i fulmini punizioni celesti e le inondazioni ire del dio dei mari.

Oggi sappiamo che per quelle cose c'è un fenomeno fisico. Tutto il resto sarà spiegato in futuro: sarebbe estremamente arrogante da parte nostra credere di aver raggiunto la conoscenza assoluta. Tante cose saranno scoperte in futuro, e probabilmente spiegheranno tutto ciò che oggi è chiamato dai superstiziosi "paranormale".

Saluti

Squall
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#15 L   ioo 

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Inviato 16 February 2010 - 18:08

Visualizza Messaggipuffolotti, su 16 February 2010 - 13:13, detto:

magari fosse una storiella... O_o

intendevo dire che pochissimi delinquenti sono agnostici.

Chi raggiunge l´agnosticismo religioso, nel suo processo interiore ha di certo appreso come il crimine non paghi, e sa trasmettere questo concetto alla propria prole, mentre per il religioso non é assolutamente garantito.

In pratica i delinquenti religiosi si crogiolano nella propria autoindulgenza, giustificandosi con il concetto che la miseria conduce all´indolenza, senza rendersi conto che é vero il contrario, é l´indolenza a condurre alla miseria.

L´agnostico in generale é soddisfatto della propria vita,io sono agnostico (l'ho scoperto solo oggi... prima non sapevo nemmeno cosa significasse; mi ritenevo semplicemente una persona con un po' di buon senso:p )ma non sono per niente soddisfatto della mia vita, anzi mi fa schifo. e se non lo fosse si applicherebbe per migliorarla partendo dal presupposto di essere responsabile del proprio destino non sempre si puo fare qualcosa per migliorarla... e in ogni caso sono costretto a fare lo schiavo per il resto dei miei giorni, sia con 800 euro al mese sia con 5000. questo è quello che accade quando l'uomo è tanto stupido e presuntuoso da credere di poter creare e gestire una cosa così grande come la vita! ...e non solo crede di poterlo fare, ma lo fa. senza nemmeno pensare a cosa sta facendo e senza nemmeno chiederselo. fosse per me quello che c'è oggi non ci sarebbe. il mondo non sarebbe mai dovuto esistere... , mentre il religioso in generale quando non é soddisfatto della propria vita tende a dare la colpa al proprio prossimo, e vede nella differenza religiosa il fulcro della propria situazione, si sente defraudato da chi apparentemente ha una migliore solvibilitá, ma non gli passa neanche per l´anticamera del cervello l´idea che se chi crede in modo diverso ha un migliore tenore di vita é perché segue una filosofia piú efficiente.

Da lí nasce un curioso vittimismo, che lo porta ad un desiderio di rivalsa: siccome gli altri non ringraziano il suo dio per i loro propri beni, allora non ne sono degni ed é legittimo ristabilire la situazione ottimale... per la gloria del proprio dio o pantheon.

Questo discorso si osserva molto meglio su vasti gruppi di persone che su singoli, ma a molti sfugge un concetto:
Le disparitá nel tenore di vita derivano soprattutto dalle differenze di attitudine.
forse non ho capito cosa intendi (visto che per parlare con te ci vuole il vocabolario sotto manoXD) ma non sono molto d'accordo. uno puo scovare le proprie attitudini e cercare di sfruttarle al meglio quanto vuole, ma se il contensto in cui vive non glielo permette non c'è niente da fare... diciamo che le disparitá nel tenore di vita derivano soprattutto dal tenore di vita dei propri genitori. se la famiglia sta bene, andando indietro con le generazioni prima o poi si arriverà al passaggio povero-ricco e questo accade perchè qualcuno è stato "poco onesto". se non sei disposto a fare ciò, nasci conducendo una vita di merda e muori conducendo una vita di merda (poi le eccezioni ci sono sempre...ma sono appunto eccezioni)

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#16 L   puffolotti 

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Inviato 16 February 2010 - 22:03

Considerando che anche un colonnello dell´esercito israeliano, un frate carmelitano e una monaca buddhista mi hanno detto che io sono particolarmente stoico...

Suppongo di non avere elementi per controbattere alla tua interpretazione fataliste, ioo.


Ah, durante la fase di documentazione per il mio progetto ho conosciuto delle sagomacce dal sud-est asiatico, in particolare mi viene in mente una vietnamita che si é convertita dal buddhismo al cristianesimo perché "col cristianesimo c´é molto meno da pregare, é una religione piú pratica"

Le ho proposto la conversione a Drehrt (il cui unico atto di devozione richiesto é il pagamento di 5 euro al profeta di drehrt.) ma ha detto che una religione che richiede cosí poche preghiere e devozioni di sicuro non funziona.

Sono scoppiato a ridere pensando che la sua risposta fosse dettata da ingenuitá, ma un mese dopo seria seria mi ha chiesto quanti seguaci avesse Drehrt... quando le ho detto che sono 15 (iscritti nell´arco di due anni circa, e ovviamente a titolo di performance art) si é aggiustata una ciocca di capelli (giuro!) e ha detto: forse dovresti dire che il tuo Drehrt vieta qualcosa, se vuoi guadagnarci di piú"

Il motto del Drehrtiano é: "Qualunque cosa vi prometta il vostro dio o pantheon per l´oltretomba... Drehrt vi promette infinitamente di piú"
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#17 L   KRIZALID 

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Inviato 17 February 2010 - 02:57

Ribadisco che la parola "paranormale" e' completamente sbagliata,e crea solo confusione.
Non esiste la casualita' in questo universo,noi siamo molto ignoranti,i progressi fatti dall'uomo
confrontati all'intero universo(che nemmeno sappiamo cos'e')sono meno di una goccia d'acqua in
un oceano;non bisogna farsi ingannare da chi ci dice che siamo evoluti...siamo poco piu' che dei
cavernicoli, e non dico questo perche' disprezzo chissa' cosa,ma perche' con questo modo di
ragionare non evolviamo piu'.
Siamo cosi' ancorati da dogmi religiosi e calcoli matematici che non riusciamo nemmeno piu'
a porci delle domande esistenziali...
La religione,non voglio offendere nessuno ma e' il mio pensiero,e' una galera per la spiritualita',
non fa' altro che mettere paletti,ma non fa evolvere lo spirito,assolutamente,anzi lo svuota.
Non c'e' bisogno di credere in un dio per avere uno scopo di vita, basterebbe capire cosa siamo noi
e trasmettere cio' che di giusto sentiamo al prossimo.
Anche la scienza e' rinchiusa in interessi di cattedra, non vedere oltre a quello che si e' scoperto
e' ridicolo,ma mai come nell'ultimo decennio sta succedendo,senza rendersi conto che la maggior parte
di cio' che bollavamo come "impossibile" con il tempo e' successa;tra l'altro Albert Einstein mostra
come un vero studioso dovrebbe comportarsi,lui era il primo ad aprire la porta ai dubbi,alle teorie.

Ovviamente questo e' solo un mio pensiero. ^_^
0

#18 L   cloud_strife94 

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Inviato 17 February 2010 - 10:17

Visualizza MessaggiSquall LionHeart™, su 16 February 2010 - 17:25, detto:

Perché ciò che la scienza non riesce a spiegare dev'essere un fenomeno di tipo paranormale?

Come non ricordo chi (forse willy o Puffo) ha detto, tempo fa le eclissi erano segnali di scontento divino, i fulmini punizioni celesti e le inondazioni ire del dio dei mari.

Oggi sappiamo che per quelle cose c'è un fenomeno fisico. Tutto il resto sarà spiegato in futuro: sarebbe estremamente arrogante da parte nostra credere di aver raggiunto la conoscenza assoluta. Tante cose saranno scoperte in futuro, e probabilmente spiegheranno tutto ciò che oggi è chiamato dai superstiziosi "paranormale".

Saluti

Squall

hai infinitamente ragione e condivido al 100% il tuo punto di vista
ma non dirmi che non ti sei mai posto domande del tipo: "chi sono?", "qual'è il senso della vita?" o "perchè tutto questo?"
come rispondi a queste domande?
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#19 L   Squall LionHeart™ 

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Inviato 17 February 2010 - 10:46

Chi sono lo so. Ognuno di noi è il risultato delle esperienze passate, degli insegnamenti ricevuti e della propria elaborazione mentale di principi e dottrine. È per questo che ognuno di noi è unico, perché è estremamente improbabile che due persone abbiano ricevuto esattamente le stesse esperienze, dottrine ecc.

Qual'è il senso della vita? mi importa poco. Io do un senso alla mia vita, ed il mio scopo è viverla, null'altro. Non mi importa di fini superiori, non mi importa di obiettivi sacri o profani.
Mi importa solo di vivere la vita a modo mio, seguendo i miei principi, cosicchè al momento dell'inevitabile non abbia nulla da rimpiangere.

Perché tutto questo? Altra cosa che non mi importa, sinceramente.
La vita dell'uomo è troppo breve perché si ci debba mettere a ragionare sul perché di cose che non possiamo spiegarci con certezza. Possiamo farci un'idea, certo, ma non ho intenzione di sprecare tempo prezioso dietro qualcosa che non saprò mai se è vero o meno.

Spero di aver risposto in modo sufficiente alle tue domande "esistenziali" XD

Saluti

Squall
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#20 L   ioo 

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Inviato 17 February 2010 - 18:05

Visualizza Messaggipuffolotti, su 16 February 2010 - 22:03, detto:

Considerando che anche un colonnello dell´esercito israeliano, un frate carmelitano e una monaca buddhista mi hanno detto che io sono particolarmente stoico...

Suppongo di non avere elementi per controbattere alla tua interpretazione fataliste, ioo.


Ah, durante la fase di documentazione per il mio progetto ho conosciuto delle sagomacce dal sud-est asiatico, in particolare mi viene in mente una vietnamita che si é convertita dal buddhismo al cristianesimo perché "col cristianesimo c´é molto meno da pregare, é una religione piú pratica"

Le ho proposto la conversione a Drehrt (il cui unico atto di devozione richiesto é il pagamento di 5 euro al profeta di drehrt.) ma ha detto che una religione che richiede cosí poche preghiere e devozioni di sicuro non funziona.

Sono scoppiato a ridere pensando che la sua risposta fosse dettata da ingenuitá, ma un mese dopo seria seria mi ha chiesto quanti seguaci avesse Drehrt... quando le ho detto che sono 15 (iscritti nell´arco di due anni circa, e ovviamente a titolo di performance art) si é aggiustata una ciocca di capelli (giuro!) e ha detto: forse dovresti dire che il tuo Drehrt vieta qualcosa, se vuoi guadagnarci di piú"

Il motto del Drehrtiano é: "Qualunque cosa vi prometta il vostro dio o pantheon per l´oltretomba... Drehrt vi promette infinitamente di piú"


la mia non è un'interpretazione fatalista. può sembrare così a chi non è d'accordo con quello che ho detto con l'ultima frase del post precedente. ma come fai a non essere d'accordo? non capisco.... e comunque lasciamo perdere fatalismo o stoicismo, non mi piace dare delle etichette alle persone... quello che dico io, fatalista o meno, è la verità! e io se non faccio null aper cambiare ciò che non mi va è perchè non posso, e con questo non vuol dire che io accetto tutto quello che mi accade. no. a me fa schifo e lo dico. non è questione di essere fatalisti, ma di saper riconoscere fino a dove l'uomo può arrivare a fare determinate cose.
e cmq non c'è tutta questa differenza tra fatalista e stoico. entrambi, in fin dei conti, concretamente non fanno nulla difronte agli eventi che accadono per cambiare le cose. entrambi rimangono impassibili, con l'unica differenza che lo stoico si comporta in tal modo, forse autoconvincendosi che lo fa per scelta; il fatalista si comporta così ammettendo di farlo perchè non ha altra scelta...( a questa conclusione sono arrivato leggendo le definizioni di stoicismo e fatalismo da wikipedia, perchè fino ad ora non avevo mai sentito tali parole. capisco che non basta e che per comprendere a fondo il significato di stoicismo ci vuole parecchio tempo e attenzione da dedicare, ma torno adesso da 4 ore di schiavitù e non ho ne voglia ne tempo di documentarmi come si deve... solitamente quando mi trovo in una posizione simile, ovvero quando non sono molto, o per niente, informato su una cosa, preferisco non parlare, ma mi piace questa discussione e allora ho fatto un'eccezione. quindi potrei anche aver detto una cagata colossale.

detto questo vorrei farti una domanda, che rimanderò a domani o comunque appena avrò tempo, perchè ora devo scappare!

ciao,
Davide.

ps-> si imparano tante parole nuove a parlare con te^^ ...quanta gente hai conosciuto poi!?! affascinante...
pps-> incredibile la storia della vietnamita... non ho parole.
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