Forum MUGENATION: Uno sfogo di rabbia viscerale - Forum MUGENATION

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Uno sfogo di rabbia viscerale Censura e tanto altro

#1 L   OttoMenoPaip 

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Inviato 12 February 2010 - 19:06

Questo testo l'ho scritto per metterlo su facebook dimenticandomi che FACEBOOK SUCCHIA IN MANIERA INCREDIBILE e per evitare che qualcuno metta un'opinione completa su un qualunque argomento limita i post a 420 caratteri quindi vi prego di ignorare la faccenda del "sito inutile" con cui inizio perchè non si riferisce a questo forum che sono orgoglioso di servire.In ogni caso mi pento di essere entrato in quell'insulso social network ma non potevo lasciare a mio cugino la prima posizione in music challenge XD.
In ogni caso se leggete i post nucleari di Grezzo16 e di Puffolotti spero leggiate anche il mio. :P
Vi informo che contiene argomenti abbastanza pesanti e trovo di esserci andato giù abbastanza pesante come critica, d'altronde non sono più a scuola e quindi dell'opinione della prof di italiano non me ne importa proprio più un cazzo. Spero lo troviate "educatamente offensivo" come credo che sia.

Quote

Ok, proviamo ad usare questo inutile sito scrivendo qualcosa che non sia solo inutile spam (mi scuso in anticipo con coloro che amano ricevere minchiate a migliaia sul proprio profilo ogni giorno) e quindi scriverò di qualcosa che recentemente mi stà facendo vorticare quelle 2 cose sferiche che ogni uomo ha ed è orgoglioso di avere.
Sono andato a vedere Avatar, sì proprio quel film maledettamente fantastico fatto in un ipotetico 3D in cui ci sono dei gattoni antropomorfi giganteshi, mi è piaciuto veramente un sacco, mi ha coinvolto tantissimo. Mi ha coinvolto così tanto che è stato impossibile non notare che hanno tagliato l'unica scena di sesso al suo interno.
La lamentela, ovviamente, non nasce da una qualche perversione riguardante micioni blu semi-umani e il fare l'amore all'aperto, ma nasce dal fatto che quella scena è stata censurata dall'associazione dei genitori che si è incazzata pensando che, in un film erroneamente considerato per bambini, i 2 protagonisti potessero "connettere i capelli" per poter avere un'esperienza sessuale più completa.

Voi direte: "E' bello lo stesso! Chi gliene frega di 2 o 3 minuti di pellicola tagliata!"

Ebbene avreste ragione a dire così se il problema non fosse molto più grosso quindi, per darvi un'idea di quanto i media italiani e il controllo su di essi facciano schifo e siano un'iniezione di pura rabbia nel cervello di una persona sana di mente, vi farò un esempio perfetto e che sono sicuro tutti avrete notato ma mai considerato seriamente: IL NUOVO PALINSESTO DELL'ORARIO DI PRANZO DI ITALIA1

"Sì, è vero. Che figata! Non vedevo l'ora che ci fosse! E sono anche in prima visione! YEAAAAAAAAAAA"

Ebbene se avete pensato questo dovreste fustigarvi la schiena 100 volte con un qualche arnese da incubo perchè sarebbe uno dei pensieri più stupidi della vostra vita. Veniamo al dunque. Tanto tempo fà, gli stessi "benpensanti" (anche se la parola "pensanti" sembra non avere quasi senso nei confronti di questa gente) misero in vigore la "fascia protetta", un momento della giornata in cui i vari canali telesivi non avrebbero dovuto turbare il minore con programmi per adulti. Questa cosa inventata per ridurre l'evidenza che alcuni genitori sono talmente incapaci da lasciare un bambino davanti alla tv da mezzogiorno fino alle 6 di sera oggi viene proprio rotta dalla tv "del padrone" con American Dad, I Griffins e I Simpsons.
Non capita così spesso di vedere una scena in cui un bambino di neanche 2 anni sogni di fare sesso sadomaso con la propria madre, vestita di tutto punto per questo genere di prestazioni e con una frusta in mano, urlandole "schiaffeggiami come una puttana" e "stuprami con una bottiglia" mentre viene tortutato sulla ruota. Ancora più di recente, lo stesso personaggio (non sia mai che si facciano scene con personaggi maggiorenni) aveva una brutta scottatura a causa della troppa abbronzatura e chiede aiuto al cane che gli spruzza addosso la lozione doposole nella maniera più innaturale pensabile. SCENA SUCCESSIVA!!! Entra un tizio che, vedendo il tutto dalle spalle del cane, pensa che il bimbo si stia facendo bagnare dall'orgasmo dell'animale, esce con imbarazzo dalla stanza.

Qualche domanda? Io una ce l'ho.

Perchè in mezzo a questi cartoni animati PALESEMENTE PER ADULTI E ALL'INTERNO DELLA FASCIA PROTETTA c'è la pubblicità di giochi per una fascia d'età compresa tra i 6 e gli 11 anni? Volete davvero farci credere che si tratti di una programmazione per un pubblico di under 14 solo perchè si tratta di disegni in movimento?

A parte il fatto che ci sarebbe da ridire anche sui prodotti sponsorizzati, come gli Skifidol. Figurine e altri oggetti appiccicosi in cui un bambino dovrebbe ridere e divertirsi guardando caricature di gente affetta da disturbi del cibo e altre malattie varie (mentali e non) mentre odora puzze orribili da oggetti sintetici e che si spera non essere cancerogeni.

MA QUESTO E' UN ALTRO ARGOMENTO DI DECADIMENTO DELLA NOSTRA SOCIETA' DI CUI NON HO VOGLIA DI PARLARE. Torniamo al reparto censure da cui nasce questo mio sfogo.

Ogni giorno ci dicono cosa fare e non fare:
- non possiamo vedere le scene di violenza negli anime a colori ma possiamo vedere qualcuno che, in un talk show, parla del terremoto di Haiti con le tette per di fuori e chiedendo le opinioni di gente che opinioni non ha;
- non possiamo gestire i nostri acquisti videoludici con serenità nonostante il PEGI faccia già un ottimo lavoro riguardante la classificazione per fasce d'età e la segnalazione dei contenuti che possono offendere i più sensibili;
- non possiamo seguire le trame originali di alcuni cartoni animati perchè la 4kids li rielabora ma possiamo goderci in prima serata telefilm polizieschi che ti mostrano l'accoltellamento di qualcuno dal punto di vista della lama, attraversando carne e organi interni come se ci entrassi tu con la faccia.

AH, LA 4KIDS!!!

Lo sapevate che non abbiamo mai visto le trasformazioni complete delle Sailor di Sailor Moon, che la trama di Rossana non è quella che avete seguito, che Lady Oscar tratta la tematica omosessuale esplicitamente, che in Yu-Gi-Oh non esiste il regno delle ombre e che in Dragon Ball ci sono parolacce?

No?

Allora sappiate che non abbiamo mai visto nulla com'era davvero quindi aprite Wikipedia per sapere che vi siete persi e, in un'altra finestra, setacciate youtube così vi cambiate l'immagine che avete degli idoli della vostra infanzia.

Insomma, io sono veramente stanco se non si è capito. Sono stanco di sentirmi dire dalla chiesa su come devo vivere, dalla tv su cosa devo pensare e dal MOIGE e dal CODACONS su cosa devo guardare/giocare.

Spero che ci sia presto un qualche avvenimento che cambi la cultura generale del nostro paese e di qualunque altra nazione si trovi in una situazione simile alla nostra perchè ogni giorno di più io e moltissimi altri diventiamo la minoranza, una minoranza che prima si poteva sentire perfettamente al sicuro e tutelata per il semplice fatto che viveva onestamente, apprezzava la cultura e riconosceva la qualità di ciò che vedeva o a cui giocava. Una minoranza che non viene più premiata per i propri sforzi per rendere la vita propria e/o degli altri migliore ma che si trova sempre più discriminata da coloro che, consci della propria mancanza di rispetto nei confronti di chiunque esclusi loro stessi, hanno 1000 maniere per prevalere sugli altri.

Questo era uno sfogo che sentivo il dovere di fare visto gli avvenimenti che ogni giorno logorano un pò la mia infinita ingenua pazienza che attende questo famoso "cambiamento". Siete liberi di condividere o meno ciò che ho scritto riguardo censure e qualità della nostra società ma sappiate una cosa, se state leggendo questa frase significa che non avete lasciato vincere la pigrizia del leggere qualcosa di estremamente lungo e, qualunque opinione voi abbiate, forse, qualche speranza c'è ancora.

Andrea Passerini

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#2 L   Nobun 

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Inviato 12 February 2010 - 20:56

Bhe che dire... io scrivo molto poco ultimamente, ma non posso esimermi dal rispondere a discussioni interessanti come questa.
Prima di tutto voglio farti i complimenti per la qualità della tua esposizione.
Detto questo, posso dire che con me sfondi quasi una porta aperta... è uno degli argomenti (o forse dire "battaglie perse"?) su cui io spesso più mi infurio (uno degli argomenti che mi stanno più a cuore, ad esempio, è contrastare la privatizzazione delle acque pubbliche che è uno scempio che da anni si sta propagando peggio di un cancro e che ora viene addirittura imposta per legge).
Ma torniamo all'argomento di oggi.
Non posso che concordare in toto con te. Un'opera va vista così come è stata concepita, non come altri dicono o ci impongono di vederla.
Casi di censura (più o meno pesante) ce ne sono parecchi e a volte pure bizzarri. Ne parlai tempo fa con una giovane signora (che non vedo più perché ormai non mi capita più di passare per quella città) che era proprietaria di una fumetteria (anche amante e profonda conoscitrice dei fumetti/anime) che, a proposito di censura, mi fece un mucchio di esempi - alcuni al limite della follia. A distanza di anni non li ricordo, ma uno mi è rimasto impresso. Ad esempio, su Sailor Moon, mi raccontò che in una puntata era stata censurata una scena in cui una delle protagoniste aveva dato uno schiaffo ad una bambina... peccato che poi, nella puntata successiva - al riassunto della puntata precedente - la stessa scena venisse mostrata.
Un'altra censura, particolarmente buffa, attiene Dragon Ball. Ed è una delle scene tra il combattimento tra Goku e Junior nel primo DragonBall. Ebbene... ad un certo punto Junior si stacca un braccio divenuto inservibile (e raggrinzito), per poi farselo ricrescere. La cosa buffa è che questa scena è stata censurata da Mediaset (tra l'altro chi non lo sapeva non capisce nulla perché si chiede... "ma di che cosa si è stupito Goku, che dice "incredibile" "? ed è ancora più buffo considerato che quando lo trasmisero su JuniorTv (quindi canale dedicato espressamente a bambini) la stessa scena non era mai stata tagliata.
Altri episodi di censura a volte avvengono pure oltre oceano. Ad esmpio nell'anime di Saint Seiya Hades molte scene (pure nella versione originale) sono state inspiegabilmente censurate (non erano particolarmente violente, anzi spesso erano parti narrative-esplicative). Alcune di queste sono invece state mostrate su Mediaset, che però ha censurato altre parti.
Una censura che mi ha particolarmente incuriosito (soprattutto visto le molte più grosse volgarità che si vedono) è una modifica ad una fissazione di Brook, lo scheletro di One Piece. Brook, nella versione originale, chiede ad ogni donna di che colore hanno le mutande, ma in versione Mediaset diventa se poteva dare un bacio, perdendo gran parte della ilarità del personaggio.
Come dico sempre... non oso immaginare cosa avrebbero combinato con un cartone che adoro come Maison Ikkoku, che però, anch'esso, non è stato esente da censure dove l'hanno trasmesso. Se andate a vedere i video noterete che alcuni dialoghi sono stati tagliati (infatti le voci italiane spariscono e si sente solo la voce in giapponese... solo che, non avendo avuto cura di aggiungere sottotitoli, quelle parti non si capiscono... forse ricerco per trovare una versione completa originale in giapponese con tanto di sottotitoli integrali)

Comunque dietro il discorso censura c'è tanta ipocrisia che mi fa incacchiare... cioè mi censurano cose come questa e poi trasmettono in bella mostra e in piena fascia protetta cose come il Grande Bordello (alias Grande Fratello) dove la volgarità e i contenuti non adatti a minori stra-popolano.

Sicuramente i miei esempi non sono un granché come esempi di censura... di sicuro ve ne sono molti più incisivi, ma lo scopo alla fine mio era quello di appoggiare Otto, con la sua discussione molto più approfondita e professionale della mia.

Detto questo però vi sono dei casi in cui un po' di regolamentazione ci vuole. Ad esempio io eviterei di distribuire a minorenni giochi tipo alcuni recentemente usciti in commercio (dove devi investire le persone con l'auto, dove sei la protagonista di abusi familiari e ti devi vendicare uccidendo i vari membri della famiglia, o cose del genere).
Però... assolutamente contrario alla censura. Al limite se un prodotto è totalmente contrario alla società (ad es. un ipotetico gioco in cui tu hai il compito di diventare un kamikaze e fare una strage di innocenti in nome di un qualunque tipo di asserito ideale, religioso o non) non lo si importa e basta, lo si vieta in toto... ma la censura non ha senso, e comunque un eventuale divieto in tal senso deve essere una aextrema ratio, estremamente rara di applicazione, non deve essere un ritorno all'epoca in cui la Santa Sede bruciava i libri non considerati in linea con la morale cattolica
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#3 L   persefone 

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Inviato 13 February 2010 - 12:00

io infatti non guardo più i cartoni su italia1 per questo motivo
ho perso one piece perchè quei maledetti di mediaset (li odio!)hanno avuto l'intelligente idea di trasmettere episodi nuovi in piena estate quando uno va in vacanza,e per questo non lo seguo da 2-3 anni

poi da quello che ho sentito sulle censure in questo cartone, su naruto o addirittura yugioh sono proprio contento di non guardarli più,e per questo ho deciso di non iniziare neanche blu dragon (a parte che mi sono anche stufato degli anime lunghi 500 puntate,dragonball mi è bastato)

però ultimamente ho visto una scena un pò sexy non tagliata:Nami faceva la doccia in un castello horror,mi sono stupito;ho cercato la scena in giappo su internet ed era uguale O_o

fanno anche molti tagli per risparmiare tempo o rendere il racconto più spedito (?),strano perchè poi le trasmissioni in prima serata le fanno durare fino all'una di notte (?):un mese fa ho registrato steamboy,un cartone pulito,che trasmettevano di notte e ho scoperto che hanno tagliato 10 minuti;c'è anche un'altra versione su megavideo con lo stesso doppiaggio in italiano ma è ancora più breve O_o >:(

sulle censure sono totalmente contrario ma concordo a metà

devo dire che anche i giapponesi mi stanno un bel pò sulle scatole,fanno di tutto per far censurare i loro cartoni:dai, non è possibile che i pokemon sia per ragazzi grandi,eppure hanno messo quel famoso sketch di un tipo che ha il seno da donna e va in giro in bikini
oppure su cardcaptor sakura (destinato dai 10 anni in su,quindi anche per bambini) ci sono lesbiche o qualcosa del genere,cosa centrano i bambini con queste cose?

ma gli autori non sono in grado di mettere su un racconto senza mettere fanservice gratuiti o compiacersi del sangue?sto parlando degli anime destinati ai bambini,non di quelli per gli adulti

insomma anche i giapponesi esagerano e se le vanno a cercare,sanno che i loro anime vengono esportati in altri paesi con mentalità diversa

ora guardo gli anime serali su rai4,i tizi del canale hanno un pò la puzza sotto il naso e mi stanno un pò sulle scatole (n'altra volta :D ),si atteggiano all'ultimo baluardo della libertà (ma fatemi il piacere -_-)però non li censurano e potete vedere qualche peretta sullo schermo a 16:9 ^_^
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#4 L   OttoMenoPaip 

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Inviato 13 February 2010 - 12:21

Visualizza MessaggiNobun, su 12 February 2010 - 20:56, detto:

Detto questo però vi sono dei casi in cui un po' di regolamentazione ci vuole. Ad esempio io eviterei di distribuire a minorenni giochi tipo alcuni recentemente usciti in commercio (dove devi investire le persone con l'auto, dove sei la protagonista di abusi familiari e ti devi vendicare uccidendo i vari membri della famiglia, o cose del genere).
Però... assolutamente contrario alla censura. Al limite se un prodotto è totalmente contrario alla società (ad es. un ipotetico gioco in cui tu hai il compito di diventare un kamikaze e fare una strage di innocenti in nome di un qualunque tipo di asserito ideale, religioso o non) non lo si importa e basta, lo si vieta in toto... ma la censura non ha senso, e comunque un eventuale divieto in tal senso deve essere una aextrema ratio, estremamente rara di applicazione, non deve essere un ritorno all'epoca in cui la Santa Sede bruciava i libri non considerati in linea con la morale cattolica


Innanzitutto grazie per la risposta e i complimenti riguardo la stesura delle mie argomentazioni, ma volevo scrivere due righe riguardo questa parte del tuo post :P

Purtroppo i videogiochi essendo "giochi" devono essere per un pubblico minore, ma ciò non è vero al contrario di ciò che molti credono o dicono. Si tratta di una forma di intrattenimento interattivo mirata ad una certa fascia di pubblico così come lo sono i programmi televisivi/radiofonici e i film per il grande schermo ed è per questo che, in Europa, ogni titolo videoludico passa attraverso il PEGI che ritengo uno strumento utile poichè, con simboli chiari ed intuitivi, informa il consumatore sui contenuti e sull'età consigliata (la maturità dell'individuo è poi tutto un altro discorso).

E' per questo che alcuni casi recenti, che adesso elencherò per la loro estrema stupidità, mi fanno sinceramente preoccupare:

1) Manhunt (VM18) è stato tolto dagli scaffali per le scene di violenza creativa dovute alle guerre tra bande di sociopatici, la decisione venne presa perchè in Inghilterra le baby gang (che comunque non erano il soggetto del gioco) sono un vero problema per la società e quindi, visto il rumore causato dai media inglesi, l'Italia ha preso la medesima decisione. Peccato che Manhunt 2 (VM18) sia uscito senza problemi qui da noi poichè, nonostante sia stato ugualmente bandito dagli scaffali del Regno Unito, c'era stato un minore interesse del sistema di informazione;

2) Rule of Rose (VM18) venne censurato in Italia dopo un articolo pubblicato sull'Espresso (se ben ricordo) in cui il giornalista informava il lettore di aver provato un gioco dai contenuti pedofili e in cui bisognava giocare a "seppellire bambine orfane". In realtà nulla di questo era vero poichè si trattava di una trama riguardante il bullismo in un orfanatrofio femminile e lo stesso articolo era stato copiato di sana pianta da una recensione presso un sito di articoli sui videogiochi e a cui era stato ribaltato, in maniera negativa e molto più drammatica, il senso di molte frasi. Ovviamente l'autore dell'articolo giornalistico che ha portato alla censura non aveva provato il titolo in questione, infatti doveva ancora uscire e, come tutti noi sappiamo, devi essere nel giro delle riviste specializzate per provare un gioco in esclusiva;

3) Call of Duty: Modern Warfare 2 (VM18) è un capolavoro di trama e realismo ma ha rischiato parecchio. Il gioco contiene una missione in cui uno dei protagonisti, infiltrato in un gruppo terroristico dell' Est Europa, partecipa ad un attentato all'interno di un aeroporto russo. Fortunatamente il gioco è rimasto nei negozi nonostante le pressioni di diversi enti ma il fatto che puoi decidere o meno di uccidere i civili e, addirittura, puoi saltare la missione, ha reso la battaglia dei benpensanti estremamente stupida. Ci tengo a precisare che il livello in questione è parte integrante di una trama seria e coinvolge il giocatore in maniera tale da trasmettere un messaggio di dramma e non di divertimento come molti hanno pensato;

4) GTA (VM18) è il simbolo della censura. Ad ogni uscita è una battaglia per i suoi contenuti. Per chi non lo sappia, Grand Theft Auto, narra delle avventure di criminali permettendo al giocatore ogni comportamento criminale possibili (esclusi quelli sessuali in cui si limita allo sfruttamento della prostituzione). Anche qui si tratta di un titolo per soli adulti e mi risulta difficile pensare che l'acquisto possa essere fatto da un minorenne a meno che lo stesso adulto, probabilmente genitore, provveda all'acquisto. Inoltre preciso nuovamente, che è presente una trama complessa e che l'avere certe libertà non è istigazione a delinquere (il CODACONS fece denuncia presso più di 100 procure all'uscita dell'ultimo episodio) ma, in molti casi, una necessità per il completamento dell'esperienza interattiva a cui si partecipa.


Insomma credo sia ormai chiaro che gli strumenti per capire che qualcosa è inadatto ai minori ci siano tutti e mi meraviglio tantissimo che io, maggiorenne, debba sentirmi dire che non posso giocare/vedere qualcosa con la scusa "pensiamo ai nostri figli" perchè, ricordate, se quei bambini guardano/giocano a cose inadatte alla loro età è perchè qualcuno glielo stà permettendo e quel qualcuno sono i loro genitori che, per coprire la loro incompetenza, tendono a denunciare i distributori di un prodotto che non dovevano acquistare.

Visualizza Messaggipersefone, su 13 February 2010 - 12:00, detto:

devo dire che anche i giapponesi mi stanno un bel pò sulle scatole,fanno di tutto per far censurare i loro cartoni:dai, non è possibile che i pokemon sia per ragazzi grandi,eppure hanno messo quel famoso sketch di un tipo che ha il seno da donna e va in giro in bikini
oppure su cardcaptor sakura (destinato dai 10 anni in su,quindi anche per bambini) ci sono lesbiche o qualcosa del genere,cosa centrano i bambini con queste cose?

ma gli autori non sono in grado di mettere su un racconto senza mettere fanservice gratuiti o compiacersi del sangue?sto parlando degli anime destinati ai bambini,non di quelli per gli adulti

insomma anche i giapponesi esagerano e se le vanno a cercare,sanno che i loro anime vengono esportati in altri paesi con mentalità diversa

ora guardo gli anime serali su rai4,i tizi del canale hanno un pò la puzza sotto il naso e mi stanno un pò sulle scatole (n'altra volta :D ),si atteggiano all'ultimo baluardo della libertà (ma fatemi il piacere -_-)però non li censurano e potete vedere qualche peretta sullo schermo a 16:9 ^_^


I giapponesi hanno una concezione dell'universo sessuale molto diversa dalla nostra. Se guardi i loro videogiochi per adulti troverai tantissimi titoli riguardanti creature tentacolari e uomini che stuprano studentesse. Fortunatamente sanno che questi videogiochi sono impossibili da vendere in Europa e quindi se li tengono loro per il loro pubblico di Otaku. Recentemente c'era stato uno scandalo riguardante un titolo in cui un ragazzo doveva rimorchiare una donna matura per arrivare all'obiettivo di stuprare le figlie di lei (studentesse dell'ultimo anno di superiori, se ben ricordo quando ho letto l'articolo) e venne subito ritirato in Europa. In realtà il gioco venne distribuito da Amazon contro la volontà degli stessi sviluppatori che sapevano già cosa sarebbe accaduto fuori dal mercato asiatico.

Quindi mi sembra difficile che quegli anime che da noi vengono trasmessi per i bambini tra gli 8 e i 12 anni da loro siano trasmessi per la medesima fascia d'età (ricordo chiaramente che Dragon Ball era per adulti o comunque per 16enni). Ricorda comunque che è un'altra cultura con un'altra educazione e quello che potrebbe scandalizzare noi per loro è normale.
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#5 L   persefone 

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Inviato 13 February 2010 - 12:48

mah io ho letto che pokemon è shonen che significa dai 10 anni in su,comunque non sono molto esperto

ma poi lo so che il Giappone ha una cultura e una mentalità diversa dalla nostra, è ovvio
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#6 L   KRIZALID 

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Inviato 13 February 2010 - 13:13

Che dire...sono daccordo con te OttoMenoPaip,e spesso mi sono arrabbiato pure io per questo motivo,
ma la tv e le associazione,come quella dei genitori,sono purtroppo mali inguaribili della societa'.
I secondi(associazioni)fanno cio' che dice la prima(TV),e cosi' si crea una catena piu' dura dell'acciaio...
Il problema e' che la maggior parte delle persone non hanno piu' un loro pensiero,non hanno una loro
moralita',tutto quello che hanno e' ripetere le parole della tv,senza notare che essa li
prende proprio in giro.

Tra l'altro qualcuno mi deve ancora spiegare cosa c'e' di male nel vedere due che fanno l'amore
(non sto parlando di sesso alla rocco siffredi,ma di fare normalmente amore)...?
E' meglio che i nostri bambini arrivono a 14 anni e si ammazzino di film porno dove la dignita',
sia maschile che femminile si riduce a un misero sfogo sessuale,tra l'altro dettato da uno dei
business piu' proliferi che ci sia?!...O e' meglio che diventano porno-dipendendi,dipendenza in
crescita,perche' viene data una falsa visione del sesso.
Hanno sempre boicottato il sesso,non so' perche',ma se non fosse demonizzato,il mondo ne gioierebbe
sicuramente.
Andare in Iraq,fare beneficenze alle spalle di chi sta male,distruggere la gente per avere dei soldi...
Questo bisognerebbe combattere,ma invece viene adirittura spettacolarizzato...Vergogna!
Vergogna a chi usa i grandi mezzi di comunicazioni per arrivare ai propri fini,infinocchiando la
maggior parte delle persone.
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#7 L   Squall LionHeart™ 

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Inviato 13 February 2010 - 16:10

Un altro classico e "scandaloso" caso di censura riguarda proprio il "blu dragon" citato qualche post addietro. Bouquet, una delle protagoniste, in originale aveva un seno prosperoso, e tutto ciò che riguardava il suo passato riguardava proprio questo fatto, cioè che le persone la giudicavano pensando che lei puntasse sul seno grande per sopravvivere, pur essendo incapace a fare tutto.
In italia il seno di Bouquet è diventato piatto XD manco una prima, gli hanno messo proprio una retromarcia XD

Io per questo motivo guardo gli anime in diretta con il giappo (tramite i sub ita), perché almeno così vedo le cose come stanno, e non squallidi ritocchi fatti per i bimbetti.
Per questi ci sono i cartoni infantili. Ok, magari One Piece è divertente e quindi anche un bambino può guardarlo, ma è chiaramente un'opera dedicata ad un pubblico più grande di bimbetti che non possono apprezzarne le sfumature.

Il problema sapete qual'è? per far vedere OP in originale dovrebbero farlo vedere la sera o il tardo pomeriggio, perché a pranzo ci sono i bambini. E ovviamente così facendo ci perderebbero moltissime persone, che non possono o non si mettono proprio a quell'ora davanti alla tv.

E quindi preferiscono mascherare tutto con un falso moralismo.

Ps. L'associazione genitori è una delle cose più inutili che sia mai esistita. Un'unione di gente puritana e con la mentalità ferma ai tempi di Re sole. Se non volete che vostro figlio veda due persone fare l'amore o sesso, beh allora toglietegli internet, impeditegli di parlare con altri bambini/ragazzini, perché potrebbero averlo loro, controllate tutti gli episodi prima di farli vedere ecc.

Meglio che imparino cos'è, visto che è una cosa che fa parte della nostra vita, invece di impararlo da soli, e magari fraintendere. Si sa, che a quell'età è facile capire fischi per fiaschi.

Saluti

Squall
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#8 L   Nobun 

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Inviato 14 February 2010 - 12:46

Anime di quel genere non trasmessi? fino ad un certo punto xD
Ricordo che non molto tempo fa è stato trasmesso (dalla buona MTv che di norma non censura mai, e quando opera della censura - come per il cartone, a parziali contenuti erotici, come Golden Boy, ripropone ad un orario più consono la versione integrale dell'anime) un anime come Aquarion (quando operano la fusione i protagonisti hanno chiaramente un orgasmo... che siano tutti e 3 uomini, ovvero siano uomini e donne) xD

Comunque volevo chiarire una cosa... Quando parlavo di "regolamentazione" intendevo dire che la esclusione dal mercato deve essere una aestrema ratio (tipo il mio caso ipotetico di un videogioco che possa istigare a formare dei Kamikaze) cioè in un anno dovrebbero essere esclusi un numero di prodotti che tendenzialmente non deve superare la decina (in tutto)... cioè casi MOOLTO eccezionali.
Il mio concetto di "regolamentazione" implicava anche l'eventualità di regolare diverse fasce di età (anche superiori a 18, se del caso) in maniera tale da verificare quanto un contenuto possa o meno essere adatto ad una data fascia di età, ma la censura (intesa come alterazione del prodotto) - lo ripeto - non dovrebbe esistere.
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